Riflettevo l’altro giorno sui talenti, di come ci differenziano e ci diano in certi ambiti quella marcia in più che ci permette di fare la differenza. Sai già quali sono i tuoi?
Secondo Treccani parliamo di:
Disposizione d’animo, inclinazione, spec. nella locuz. mal t., malanimo, avversione, intenzione di offendere; anche in grafia unita (v. maltalento). 2. Ingegno, predisposizione, capacità e doti intellettuali rilevanti, spec. in quanto naturali e intese a particolari attività
Potremmo riassumere la definizione di talento come quella naturale predisposizione verso qualcosa.
Ce ne accorgiamo perché proprio in quell’ambito siamo particolarmente bravi, senza particolare sforzo.
Ciò non esclude naturalmente l’impegno, che va messo, ma si può dire che quella particolare attitudine è nelle nostre corde.
Caccia di talenti
Le aziende si dicono generalmente a caccia di talenti.
Con le nuove tecnologie si usa anche l’intelligenza artificiale, come si può appurare in questo video che fa focus sulle olimpiadi.

Ma da sempre le aziende fanno particolari assessments (valutazioni) per identificare certe predisposizioni a certi ruoli.
In sintesi si basano sul fatto che in determinate situazioni nascono delle risposte involontarie del corpo e dell’atteggiamento che identificano quanto veramente si abbia ‘talento’ per quell’aspetto.
Ad esempio chi deve inserire in un percorso di crescita un futuro manager, invita i candidati in uno stanzone e li sottopone a test di gruppo, e degli osservatori (più o meno qualificati come tali) osservano tutti nel captare quella mimica, quell’azione, quel ‘lo dico io, lo dico io’..
Chi conosce questi aspetti aziendali mi ha già capito al volo.
Chissà cosa ne avrebbero pensato, a veder l’apparenza e non il risultato, del turco che nelle olimpiadi del ’24 si presentò alla gara così:

Senza occhiali speciali, senza vestiti elaborati, cuffie adatte, pose archimetriche, espressione passiva e fredda..
Avrebbero pensato probabilmente che non fosse idoneo..
Medaglia d’argento, invece.
L’unico argento nella storia forse che offuscò tra l’altro chi l’oro poi l’ha vinto!
In una sala piena di gente che deve essere valutata, magari quello con più talento è chi si è messo in fondo e osserva gli altri a braccia conserte, probabilmente perché non accetta di mettersi volutamente in mostra.
Talento e non palcoscenico
Pensare che il talento va messo in mostra come si mette in mostra merce da vendere non credo sia corretto.
Il talento è quella cosa che hai o non hai, che va forse limato, coltivato.
Non ha nulla a che vedere con il palcoscenico, la persona talentuosa spesso opera in silenzio.
Ma se messa nelle condizioni in cui quel talento può realmente emergere nella vita reale, allora sarà possibile realizzare performance superiori alla media.
Ricordo un’ intervista di Andrea Pontremoli, AD di Dallara e con un passato in IBM.
Quando era un ‘semplice tecnico’, anche se con responsabilità, racconta che il suo capo gli comunicò che voleva farlo crescere in azienda perché aveva visto in lui un talento innato nel trattare con la gente, ergo era per loro un futuro manager.
Pontremoli racconta che non era proprio d’accordo, pensò che fare il tecnico era meglio che gestire persone, fece intuire che non ne aveva voglia.
Il suo capo gli rispose ‘io sono il tuo capo e tu fai quello che ti dico io’.
Così fu inserito in un percorso di carriera che lo portò a diventare collega del capo, poi suo superiore, per poi finire ai piani alti di IBM e passare come AD da Dallara.
Il talento viene intuito da chi ti sta accanto, senza bisogno di mercificarlo come un qualcosa da vendere.
La classifica Gallup
Ogni anno, Gallup, una famosa azienda che fa sondaggi, chiede alle persone di votare le professioni che considerano più oneste e affidabili. Ma non solo, infatti facciamo focus sulla loro classifica valori.
No, non stiamo parlando di volare o leggere nel pensiero, ma di talenti naturali che ognuno di noi possiede. Gallup ha individuato 34 di questi talenti e li ha raggruppati in una classifica, un po’ come una guida per scoprire le nostre abilità uniche.
È un po’ come elencare tutti i gusti di gelato al mondo! C’è chi è un vero e proprio “motore” e ha sempre bisogno di fare qualcosa, chi è un leader nato, chi ama imparare cose nuove, chi ha una grande capacità di connettersi con gli altri e chi è un vero artista nel risolvere problemi.
Dopo averli letti, identificati in almeno 5 talenti e scrivili, se vuoi, ti spiegherò poi perché.
Talenti Gallup:
- Attivatore: Sempre in movimento, ama iniziare nuovi progetti.
- Analitico: Affascinato dai dettagli e dalle informazioni.
- Arrangiatore: Organizza e ottimizza sistemi, idee e persone.
- Competitivo: Ama vincere e superare gli ostacoli.
- Comprensivo: Empatico e in grado di connettersi con gli altri a livello emotivo.
- Concludente: Porta a termine i compiti e raggiunge gli obiettivi.
- Connesso: Crede nei legami e nelle relazioni profonde.
- Contestualizzatore: Capisce come il passato influenza il presente e il futuro.
- Deliberativo: Pondera attentamente le decisioni.
- Developer: Aiuta gli altri a crescere e a sviluppare il loro potenziale.
- Disciplinato: Organizzato e affidabile.
- Empatia: Capisce le emozioni degli altri e si mette nei loro panni.
- Focus: Si concentra su un compito alla volta.
- Futuro: Immagina e crea il futuro.
- Ideatore: Genera nuove idee e concetti.
- Individualizzazione: Nota le differenze tra le persone e le cose.
- Input: Ama imparare cose nuove e collezionare informazioni.
- Integrità: Ha forti principi e valori etici.
- Inventore: Crea cose nuove e originali.
- Relatore: Comunica in modo efficace e coinvolgente.
- Responsabile: Un leader nato, che sa motivare e guidare gli altri.
- Strategico: Pensa a lungo termine e pianifica il futuro.
- Studioso: Ama imparare, è il processo di apprendimento che lo interessa.
- Sviluppatore: Trasforma le idee in realtà.
- Talentuosità: Ha un talento innato per qualcosa.
- Tema: Cerca il significato più profondo delle cose.
- Valore: Cerca di vivere una vita piena di significato.
- Vigilante: Attento ai dettagli e ai potenziali pericoli.
- Vostra Maestà: Ha una presenza carismatica e affascinante.
- Woo: Ama incontrare nuove persone e creare relazioni.
- Andare Avanti: Non si arrende mai di fronte alle difficoltà.
- Relazioni: Costruisce relazioni forti e durature.
- Significato: Cerca un senso più profondo nella vita.
- Positività:
5 talenti dominanti
Quando parliamo dei 5 talenti dominanti, ci riferiamo ai primi cinque talenti che emergono dal CliftonStrengths Assessment, il test sviluppato da Gallup per individuare i nostri punti di forza innati.
Questi cinque talenti, tra i 34 totali identificati da Gallup, sono quelli che più ci caratterizzano e influenzano il nostro modo di pensare, agire e interagire con il mondo.
Perché sono importanti?
- Autoconoscenza. Capire quali sono i tuoi 5 talenti dominanti ti aiuta a conoscere meglio te stesso, le tue inclinazioni naturali e le tue potenzialità.
- Sviluppo personale. Conoscere i tuoi punti di forza ti permette di sfruttarli al meglio, migliorando le tue performance in ogni ambito della vita.
- Carriera. Identificare i tuoi talenti può guidarti nella scelta di una carriera che ti soddisfa e ti permette di esprimere al meglio le tue capacità.
- Relazioni. Capire i tuoi talenti ti aiuta a comprendere meglio come interagisci con gli altri e a costruire relazioni più significative.
Come si scoprono i 5 talenti dominanti?
Per scoprire i tuoi 5 talenti dominanti, è necessario sostenere il CliftonStrengths Assessment.
Questo test, composto da 177 domande, analizza il tuo modo di pensare e di agire, identificando i tuoi talenti naturali.
Cosa puoi fare con i risultati del test?
Una volta ottenuti i risultati del test, puoi:
- Comprendere il tuo profilo di talento
- Sfruttare i tuoi punti di forza
- Sviluppare i tuoi talenti
- Collaborare con gli altri
Ricordati di confrontare ciò che tu avevi scelto per te (i 5 talenti che ti chiedevo di appuntarti) e ciò che il test di ha detto.
Un esempio pratico:
Immagina che i tuoi 5 talenti dominanti siano: Relatore, Strategico, Studioso, Individualizzazione e Responsabile.
Questo potrebbe indicare che sei una persona che ama comunicare, pianificare, imparare cose nuove, notare le differenze tra le persone e guidare gli altri.
Potresti essere un ottimo insegnante, un consulente o un imprenditore.
Ma ricordiamoci che non possiamo giudicare un pesce per la sua capacità di arrampicarsi sugli alberi!
A ciascuno il suo.
Alla prossima!
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