Creare la propria vita come la si desidera è possibile.
Potremmo soffermarci a riflettere su ogni termine del titolo.
‘CONQUISTA‘, perchè ‘la libertà ogni giorno la merita chi la dovrà conquistare’ ha detto una volta qualcuno.
‘CREARE‘, perchè è la capacità di creare che ci rende vivi.
La ‘PROPRIA VITA’, perchè devi conoscere bene ciò che ti rende felice prima di ottenerlo.
Dopo questo preambolo voglio soffermarmi sulla creatività, l’argomento principale dell’articolo.
Gli psicologi sanno che chi affronta momenti di profonda depressione perde la propria capacità di ‘creare‘.
La loro tristezza, angoscia, ansia spengono ogni voglia di costruire e lavorare per qualcosa.
Ogni cosa appare inutile, poco importante, e la situazione personale viene vista come irreversibile.
Se anche tu hai affrontato un bruttissimo periodo nella tua vita sai che questa condizione può portare ad una strana solitudine.
Circondati da gente che sembrano non capirci.
Si ci sente soli anche in mezzo ad una folla.
Non si riesce a creare la propria vita e si ha l’impressione di non poterci fare nulla.
Una ‘impotenza acquisita’ insomma, nata sotto il peso dell’ansia sociale, della paura del giudizio degli altri, e il continuo procrastinare fino a sentirsi incapaci di agire.
Leggi anche: Paura del giudizio degli altri – come funziona, perché scatta e cosa possiamo fare?
Si diventa costretti a sopportare la solitudine, e forse proprio per questo alla fine si diventa più forti quando si supera il tunnel.
E se con determinazione cerchi di far valere la tua presenza, non sempre quella ‘foga’ porta a risultati positivi.
Vivere passivamente la vita non fa per te, non vuoi vivere come uno spettatore della vita degli altri.
Cominci a chiederti ‘perchè’, ma non trovi risposte costruttive, solo giustificazioni o accuse verso te stesso.
Diventi il TUO primo critico, il primo accusatore, quando dovresti essere il primo a supportarti.
Pensi troppo e continuamente, e capisci che l’ ‘overthinking’ è dannoso e non ti porta a nulla.
Ricorda che nella sofferenza non serve a nulla cercare i ‘perchè‘, se non ad amplificare questo status.
Prova invece ad ascoltarti, a sentire la tua tristezza dentro di te e ad accettarla.
Il primo passo è infatti la consapevolezza.
Devi fare qualcosa!
Facci caso.
Di solito ti chiudi e rifletti, pensi a tutto ciò che è andato storto.
Dentro di te la mente ti urla che il presente non va bene e l’unico colpevole sei tu.
Sei l’unico a cui puntare il dito, e te lo punti.
Ti accusi, ti offendi, sei in guerra con te stesso.
E chi è in guerra con se stesso, è in guerra con il mondo intero.
Magari ti rassegni, ma poi ti arrabbi, perchè non può finire così.
Non lo accetti, e fai bene.
Bisogna reagire.
Bisogna mettersi a creare la propria vita, la tua.
Si ma come?
Agendo!
Anche a piccoli passi, un passettino per volta.
Affrontando le paura, conquistando nuove esperienze.
Programmando il proprio successo, anche se può fare male.
Anche se significa uscire dalla zona confort, dove si ci sente più al sicuro.
Uscire dal porto alla ricerca di nuovi orizzonti.
Sbagliando, cadendo, ma sempre pronti a rialzarci.
La nostra anima comunica tramite il dolore
La vita è fatta anche di sofferenza, ma essere perennemente sofferenti fino a rovinarti la vita è inaccettabile.
Ascolta il dolore, non combatterlo, accettalo e lascialo passare.
Il dolore è il modo dell’anima di pulsare.
Non aver paura di essere la persona che sei, comincia ad accettarti.
E in maniera tranquilla, comincia a lavorare su te stesso migliorandoti.
Ritorna bambino per..
Ricordi quando con niente costruivi un mondo, quando bastava una penna e un foglio di carta per dedicarti pienamente a mettere nero su bianco lo schizzo che avevi solo pensato?
Come ti sentivi? Eri immerso nelle preoccupazioni?
No, perchè la capacità di generare cose nuove è una nostra innata capacità, e rappresenta la massima purezza dell’atteggiamento umano.
Forse è proprio la nostra capacità di creare che ci distingue da tutti gli altri animali.
La creatività è vita, e dobbiamo veramente tornare quel bambino che giocava spensierato sul tappeto di casa.
Poniti domande, chiediti come migliorarti, con piccoli passi, e comincia oggi stesso!
Dedicati ad un progetto, inizia!
Cambia aria se necessario, ma agisci!
La tua stessa sofferenza può essere trasformata in forza per creare qualcosa di nuovo, ma devi volerlo.
Il nostro istinto creativo è l’unica arma per creare la vita che vogliamo, e non temere, se oggi non lo vedi, lo vedrai domani se ci credi!
Siamo noi a creare la nostra realtà.
Siamo noi a creare il nostro destino.
Ma almeno adesso stai allenando il tuo lato creativo.
Si, perchè come ho scritto più volte in questo Blog la mente e tutte le sue strutture può essere allenata proprio come un muscolo.
Se vuoi essere guidato nel training dell’aspetto creativo, ti consiglio un libro molto interessante pieno di esercizi, ‘Esercizi di creatività‘ di S.Pitruzzella.
Una premessa, così che non mi dirai che poi non ha funzionato: non divorarlo tutto d’un fiato. Prenditi il tuo tempo, studiandolo e meditandolo giorno dopo giorno svolgendo gli esercizi.

Almeno adesso quando avrai il dubbio se buttarti o meno in un nuovo progetto, saprai già la risposta.
Giocherai alla costruzione della tua vita con coraggio.
Creare la propria vita partendo da Adesso.
Ti assumerai le tue responsabilità a testa alta.
E vedrai (finalmente) la tua vita sbocciare come meriti.
A presto
Leggi anche:
Trovare la libertà in ogni momento
Meditazione: 4 libri da leggere
Vuoi ricevere gratis la nostra newsletter?
✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza
🔺benessere🔻
🔺continuo miglioramento🔻
inserisci l’email sotto oppure a questo link
COSA NE PENSI?






