Analizzeremo brevemente i punti principali di un’arte antica ormai diventata cultura, bere caffè.
Prodotto a partire dalle ciliegie tostate della pianta del caffè, dove grazie ad un processo chiamato torrefazione ad alte temperature (210-240°) avviene la disidratazione che permette la formazione dell’aroma.
Ormai il caffè è un elemento culturale, un’abitudine che sfora nel sociale oltre che come ‘toccasana alimentare’.
Vi siete mai chiesti cos’è il caffè?
Il caffè è una scusa. Una scusa per dire a un amico che gli vuoi bene.
Luciano De Crescenzo
Ma il caffè fa bene?
Il caffè è noto per la sua componente più famosa, la caffeina, che gli dona proprietà energizzanti ed eccitanti.
Ogni caffè da 100gr contiene circa 40gr di caffeina.
Ma in realtà non è l’unica componente che ‘perfeziona’ la nostra energia.
La sua composizione ricca di vitamine B (10mg di B3) ci da un ulteriore sprint.
Fosforo e Potassio ci aiuta ad essere più concentrati.
Carboidrati e proteine ci fanno sentire più appagati e carichi di energia.
Il caffè è ormai un’abitudine, ma tanti lo usano per scopi specifici.
Gli sportivi ne fanno uso appositamente prima di una gara per migliorare le proprie performance.
Gli studenti potrebbero usarlo prima e durante una lunga sessione di studio.
Ma c’è di più..
La bevanda più bevuta dagli italiani piace anche alla medicina.
Ricchissimo di antiossidanti (polifenoli) ci aiuta a combattere i radicali liberi.
Se assunto regolarmente diminuisce il rischio di contrarre il diabete di tipo 2 (se bevuto amaro) e la cirrosi epatica.
Può contribuire a velocizzare il metabolismo e grazie alle sue caratteristiche diuretiche combatte la ritenzione idrica.
E potrei continuare prendendo spunti da sempre più diffusi studi (come quello sull’Alzheimer, sul colesterolo, emicrania..) che però non devono mai farci generalizzare.
Quindi ci fa vivere meglio?
Il caffè oltre ad essere un alimento ormai ‘ricreativo’ ha sicuramente tantissime proprietà organolettiche interessanti.
La raccomandazione è solo quella di non eccedere.
Per chi ne abusa ad esempio il rischio potrebbe essere:
- tachicardia
- disturbi nella digestione
- disturbi del sonno
- disturbi comportamentali
- pressione alta e irregolare
- confusione
- ansia
- tremori
- macchie sui denti
E si potrebbe anche rischiare una dipendenza vera e propria, con tanto di crisi di astinenza se se ne interrompe bruscamente il consumo.
Arriviamo al punto
Senza scendere nel tecnico (non era mia intenzione) abbiamo capito che possiamo godere di un buon caffè, magari in compagnia, per mille benefici diversi.
Ma come ogni cosa la riflessione è di non lasciarci prendere troppo la mano a bere troppi caffè pensando solo al piacere scaturito o ai vantaggi.
Un abuso sicuramente ci danneggerà.
Equilibrio e controllo, vantaggi e non ossessione.
Per fare un parallelismo, qualche spezia rendono un piatto saporito ma troppe lo rendono disgustoso.
Per restare in tema ti lascio con un libro famosissimo con tema proprio il caffè.
‘Il primo caffè della giornata‘ di Toshikazu Kawaguchi.

Leggi anche:
Quale cioccolato fondente scegliere e perchè
Macchina da Caffè Automatica Saeco Xelsis Suprema – fino a 22 Bevande e WiFi integrato
Perchè scegliere alimenti a basso indice glicemico
Vuoi ricevere gratis la nostra newsletter?
✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza
🔺benessere🔻
🔺continuo miglioramento🔻
inserisci l’email sotto oppure a questo link
COSA NE PENSI?






