Una delle locuzioni latine che più mi porto dentro è “mens sana in corpore sano“.
Ero agli inizi della mia carriera e un amico che era già nel settore mi parlava di un collega, che a quanto pare stimava particolarmente.
Mi parlò di lui come un professionista, intelligente, colto, amante del benessere e attivo nello sport.
‘Insomma’ mi disse – ‘mens sana in corpore sano!’
Da allora questa locuzione mi restò impressa nella mente, come un fine da rincorrere, giorno per giorno.
Uno stile di vita
In realtà non riuscii subito ad entrare nell’ottica ideale per questo status.
Me ne mancavano le conoscenze.
Ma con gli anni feci esperienza nella cura del corpo e della mente e (aggiungo) dello spirito.
Credo infatti che per il nostro benessere dobbiamo prenderci cura di tre elementi: corpo, mente e spirito.
Ne parlavo meglio nell’articolo parlando del Triskele e dei suoi significati.
Un corpo sano necessita di una mente sana
Ma cosa è un corpo sano e curato, con una mente non in forma?
Se è vero che la genetica conta è anche vero che ciascuno di noi è diverso e ha caratteristiche diverse.
Ciascuno dovrebbe affinare le caratteristiche che più lo identificano.
Ed è anche vero che il quoziente intellettivo, il classico q.i., non è tutto, testimonianza del fatto che non esiste un unico tipo di intelligenza.
Senza l’intelligenza emotiva, ad esempio, ciò che capita nella vita può esserci da freno e saremo incapaci di ‘saltare l’ostacolo’ per raggiungere ciò che vogliamo.
La mente può essere allenata proprio come si fa con i muscoli in palestra.
Possiamo migliorare le nostre caratteristiche con metodo, se solo lo vogliamo.
Mentre è semplice mettersi a studiare per aumentare le nostre conoscenze, le attitudini e lo stile di vita necessita di uno sforzo superiore.
Essere ‘intelligenti’ non significa infatti sapere tante cose. La parola intelligente deriva infatti dall’avverbio latino intus = dentro ed al verbo latino legere = leggere. ‘Leggere dentro‘ quindi, saper leggere dentro le cose, le persone, le situazioni.
Intuito, memoria, creatività: sono solo tre caratteristiche mentali che possono fare la differenza.
E se la mente ci trasporta spesso avanti e indietro, tra ricordi, rimpianti, preoccupazioni? La capacità di restare quanto più possibile nel ‘qui e ora‘ ci rende migliori in ogni aspetto della nostra vita.
Meditare ad esempio è un esercizio importantissimo che ci aiuta a rimanere ancorati più saldamente nell’Adesso.
La mente può essere allenata, migliorata, proprio come i muscoli.
È provato che chi ad esempio impara 2 o più lingue ha migliori connessioni neurali.
Ascoltare (ancora meglio ‘fare’) musica attiva i nostri neuroni che reagiscono come un ‘fuoco d’artificio‘ (ne ho parlato meglio in un articolo).
Disegnare migliora la creatività, così come costruire con i lego, tecnica usata da tante azienda come training per i propri dipendenti. E la creatività si sa, è fondamentale nella vita privata come nel lavoro.
L’alimentazione incide sia nel corpo, ma anche nella mente.
Abusi e dipendenze danneggiano tutto il nostro essere.
La conoscenza è il primo passo verso la cura di se stessi quando si tratta di darsi una regolata.
Origine
‘Mens sana in corpore sana’ è il connubio tra un corpo efficiente ed una mente efficace.
È tratta da un capoverso delle Satire di Giovenale, «Orandum est ut sit mens sana in corpore sano».
Secondo il poeta Romano ciasciun uomo dovrebbe ricercare la sanità dell’anima e la salute del corpo.
Riportando un sottocapitolo di Wikipedia a riguardo, ci sono delle basi scientifiche dovute a degli studi:
È stato dimostrato che vi è una stretta correlazione tra le capacità motorie e le capacità attentive e mnemoniche di una persona: nello specifico, le relative ricerche di Darla M. Castelli, Charles H. Hillman, Sarah M. Buck e Heather E. Erwin (della University of Illinois at Urbana-Champaign) pubblicate nel Journal of Sport & Exercise Psychology hanno dimostrato che una buona forma fisica è stata associata positivamente ad indici neuroelettrici di attenzione e di lavoro della memoria.
Howard Taras, nella sua relazione pubblicata nel 2005 dal titolo “Physical Activity and Student Performance at School” ha dimostrato che gli studenti che sono fisicamente attivi presentano maggiore attenzione durante le lezioni rispetto a studenti sedentari.
Lisa Flook e Rena L. Repetti della University of California di Los Angeles, in collaborazione con Jodie B. Ullman della California State University di San Bernardino hanno constatato che dal punto di vista psicologico, individui fisicamente attivi riferiscono alti livelli di autostima e più bassi livelli di ansia, che sono stati entrambi associati a migliorare il rendimento accademico.
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Mens_sana_in_corpore_sano
Un pò come Bruce Lee quando insegnava ‘ogni singolo muscolo deve essere allenato’, allo stesso modo anche noi non dovremmo lasciare nulla al caso.
Non è una meta, ma un viaggio; un modo di essere, una filosofia di vita da coltivare giorno dopo giorno.
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