Chi fa della gratitudine una parte integrante della propria vita sperimenta doti fondamentali per vivere a pieno la vita. È facile commettere l’errore di dimenticare ciò che si ha per focalizzarci in ciò che non si può realizzare, la ricetta dell’infelicità in pratica.
gratitudine: Sentimento di affettuosa riconoscenza per un beneficio o un favore ricevuto e di sincera completa disponibilità a contraccambiarlo.
Oxford Languages
Essere grati non è sentirsi in debito, perché non rappresenta un ‘dovere’ verso qualcuno ma un vero e proprio sentimento e stato d’animo.
Ma spulciando fra libri, testi, articoli, troviamo numerose definizioni di ‘gratitudine’, come ad esempio:
- ‘il riconoscimento di ciò che è bello nella nostra vita’
- ‘emozione sociale che segnala il riconoscimento’
- ‘apprezzamento dopo aver ricevuto un bene non meritato’
Non è quindi una semplice azione, ma un sentire nell’anima che migliora, e vedremo perchè, la nostra vita.
Chi pratica la gratitudine regolarmente gode di una psiche rilassata, con giovamenti su corpo e mente.
I muscoli saranno meno tesi e perfino il sistema immunitario si rafforzerà.
Ma grati da cosa?
Io credo che si può essere grati di ogni piccola cosa della vita di ogni giorno.
Della natura che ci circonda, degli alberi, del vento, dei raggi di sole, del mare, delle montagne..
Possiamo essere grati di tutto il bello che è stato creato, che ci è stato messo a disposizione.
Impariamo ad andare a dormire ogni sera pieni di ottimismo, pensando che il meglio sta per arrivare, invece di rattristirci per qualcosa.
Nulla è banale, anche se a volte commettiamo l’errore di dare le cose per scontate.
A volte ci sentiamo soli pur avendo attorno tante persone che ci amano, ma semplicemente non ce ne accorgiamo.
E se a causa della nostra cecità se ne andranno sul serio, che ne sarà di noi?
Allora si che saremo veramente soli.
Facciamo distinzione tra ciò che esiste e ciò che invece ci vorrebbe far credere la mente.
Leggi anche: Perchè meditare fa bene, riflessioni sui benefici
Tutto il bene che ho
Impariamo ad esseri grati alla nostra famiglia, al partner, agli amici.. al lavoro che abbiamo, agli hobby che possiamo praticare.
E se già lo siamo, continuiamo a praticare ogni giorno la gratitudine per mantenerci allenati.
Svegliamoci felici al mattino ringraziando Dio (o l’universo, o la vita..) anche solo per il fatto che possiamo aprire gli occhi e siamo vivi!
Se hai una famiglia che ti ama, qualche buon amico, cibo sulla tua tavola e un tetto sulla testa, sei più ricco di quanto pensi.
Grati con i nostri genitori, che ci hanno creato e fatto il regalo più grande, la vita stessa.
Un dono non banale, che non abbiamo meritato.
Dobbiamo imparare a guardarci allo specchio con amore tutte le mattine, grati con noi stessi di quello che siamo e di cosa già abbiamo fatto.
Anche l’autostima migliorerà, sicuri che con ciò che abbiamo a disposizione raggiungeremo i nostri obiettivi.
Punti di vista
Il dialogo di chi è solito usare la gratitudine nella sua vita è diverso da chi non la usa.
- esterno, cioè verso gli altri, è ricco di parole di sincero apprezzamento.
- interno, cioè con noi stessi, ci rafforza focalizzandoci su ciò che già di buono abbiamo

Il modo in cui guardiamo le cose cambia tutta la nostra realtà.
Possiamo vedere il meglio o il peggio dalla stessa situazione, guardare il lato positivo da brutti eventi, oppure semplicemente accettarli come parte della vita.
Un brutto modo di vedere le cose diventa facilmente la causa dei nostri mali, come la difficoltà di coltivare buoni rapporti che poi diventa uno dei motivi per cui si fa fatica ad essere pienamente grati.
Leggi anche: Il giusto punto di vista per coltivare buoni rapporti
Era una giornata in cui vari pensieri mi venivano in mente, periodo difficile con difficoltà e imprevisti, e tra le altre cose avevo dovuto rimandare l’acquisto della nuova auto. Ricordo che mentre la guidavo quella mattina il mio umore non era dei migliori, okay avevo comprato casa mettendo sul piatto una buona quota di contanti ma se mi paragonavo a certi miei colleghi, sempre con le auto fiammanti, ero quello ancora con la stessa auto che iniziava a venire vecchia.
Quella stessa mattina, forse come segno del destino, forse come una di quelle coincidenze che però fanno riflettere, mi fermai a prendere l’acqua prima di andare a casa.. e appena scesi dall’auto subito un giovane ragazzo straniero: ‘che bella macchina complimenti’.
Mi fece varie domande, sul motore, sulla motorizzazione, di quanti chilometri avesse, mi disse di come quei motori fossero affidabili e di come non fosse neanche a metà vita.
Io rimasi quasi meravigliato..
Cambiai certamente punto di vista, pensando che quella stessa auto che quasi mi stava sullo stomaco, era magari invidiata da chi non era stato così fortunato da comprarsela.
Riflettei di come nella vita si può vivere guardando chi sta meglio, ma senza dare per scontato ciò che si ha perché c’è sempre chi sta peggio.
vivere con gratitudine
La gratitudine non è solo la più grande delle virtù, ma il genitore di tutte le altre.
Cicerone
Anche la psicologia negli ultimi decenni ha fatto progressi nella conoscenza dei vantaggi di vivere con gratitudine, che rappresenta il ‘segreto della felicità’ di chi sa essere grato.
Già da millenni infatti la gratitudine è stata un pilastro della spiritualità, che pur venendo divulgata come portatore sano di felicità era sempre associata al Divino.
Sia nel cristianesimo nell’ebraismo e nell’islam è un riconoscimento di ciò che Dio ha fatto e fa per noi, tutto accompagnali da tradizionali preghiere e riti.
Nel buddismo esiste
Dalla parola antica ‘gratus’ era narrata da filosofi antichi, uno fra tutti Seneca.
Dimostrare gratitudine è un bene maggiore per te che per il tuo prossimo
Seneca
Oggi sappiamo che tutto ciò è dimostrato dalla scienza, e possiamo affermare che chi è solito essere grato:
- è più felice
- è meno depresso
- dorme meglio
- ha delle più sane relazioni
- ha meno pensieri negativi
- gode di una migliore salute fisica
Se ti interessa approfondire studi approfonditi te ne lascio uno che ho trovato dell’University of Warwick. >> https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0191886908000767
Come fare per essere grati
La buona notizia è che la gratitudine si può allenare.
Proprio come un muscolo possiamo migliorarci con impegno e costanza.
Coltivando la gratitudine con esercizi mirati.
Giorno dopo giorno impareremo a cambiare prospettiva, a focalizzarci di più su tutto il buono che già c’è nelle nostre vite.
Fa riflettere ad esempio di come la mente possa focalizzarsi sul positivo come sul negativo, quasi come se fosse programmata per lavorare esclusivamente in quella maniera.
Dobbiamo ritornare bambini, imparare a meravigliarci delle piccole cose, e smettere di dare tutto per scontato.
In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Dal vangelo di Matteo
Prendiamo come esempio chi tende ad essere sempre negativo e a sentirsi sempre minacciato, subendo una vera e propria ansia sociale; una delle tecniche psicologiche di cui ho sentito parlare è una terapia chiamata ‘cognitive bias modification’ (modificazione cognitiva delle tendenze), descritta nel libro ‘Focus: come mantenersi concentrati‘ di Goleman.
La tecnica mira ad abituare il subconscio del paziente a smettere di prestare attenzione a volti minacciosi che innescano emozioni negative.
Si basa su terapie dove il paziente vedrà delle foto di una folla, dove una luce si accenderà in prossimità di volti allegri e sorridenti.
A volte racconta Goleman non è necessario spiegare a cosa servono le sedute, che il subconscio reagisce da solo dopo qualche incontro.
Questo a testimoniare che siamo noi a scegliere cosa guardare, e la stessa realtà può apparire diversa solo cambiando il nostro punto di vista.
Facciamo un recap:
- alleniamola come un qualsiasi muscolo, con costanza
- prendiamo un diario, o usiamo apposite app per scrivere ogni giorno almeno 3 cose per cui si è grati; ogni giorno
- apriamo i sensi, usiamoli; guardiamo meglio ciò che ci circonda e godiamoci finalmente un tramonto piuttosto che un bel panorama
- anche eventi spiacevoli del tuo passato potrebbero essere stati PER te, e non contro di te; sii grato anche a delusioni, momenti bui e persone che magari li hanno causati, ti hanno reso la persona che sei oggi
- impara a riconoscere il buono degli altri, e quanto di bello riceviamo dagli altri; e con sincerità dirglielo
Ma soprattutto, ricordati di sorridere!
Alla prossima
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