Mindful eating – mangiare con consapevolezza

Parlando di consapevolezza è semplice ma non banale la ‘mindful eating’ e del suo significato.

Che cos’è?

È un modo di vivere pienamente la nostra vita partendo da una azione semplice e ricorrente: quella di nutrirci.

Quando mangiamo nutriamo il corpo, ma raramente interessiamo la mente.

Ci ritroviamo spesso a mangiare anche cibi succulenti e prelibati, ma lasciandoceli passare per la bocca fino allo stomaco con indifferenza.

Come se ci sediamo a tavola dopo che qualcuno ha cucinato per noi con molto impegno, e noi fagocitiamo tutto meccanicamente.

Oltre a deludere chi ci ha preparato quel piatto, sentendosi inapprezzato, abbiamo perso l’occasione di gustarci un buon piatto!

Perchè succede?

Semplice, perdiamo contatto con la realtà, lasciando che la mente vaghi e mettendo il ‘pilota automatico’ in un momento che, seppur ripetitivo e quotidiano come quello di nutrirci, rappresenta una delle gioie dell’uomo.

Vivere nel momento presente

Vivere Adesso è anche questo.

Godersi i piccoli momenti, o per meglio dire viverli appieno.

C’è un esercizio di meditazione in cui metti un chicco d’uva in bocca. Non mangi l’uvetta. Mediti e permetti che rimanga nella tua bocca indisturbato. L’uvetta si gonfia e diventa un frutto succoso in bocca, tentando di morderla. Questo è un potente esempio di come mangiare sia diverso quando sei veramente consapevole di ogni boccone.

Thich Nhat Hanh

La mente vaga nel tempo, a volte nel passato ma anche immaginando o programmando il futuro.

Quante volte, seppur ci trovavamo in un momento apparentemente sereno e ‘protetto’, ci sentivamo in preda all’ansia o alla tristezza.

Siamo umani, e seppur crediamo di avere una mente, spesso è ‘la mente che ha noi’.

La mindfull eating è quasi una filosofia di vita.

Ci costringe a stare attenti a ciò che sta avvenendo ADESSO.

Chiameremo in causa i nostri sensi, comunicheremo con il nostro corpo, canalizzeremo la nostra attenzione.

In sintesi, come funziona la mindful eating?

Qualsiasi cosa mangiamo, facciamo caso.

Italianizziamola con ‘mangiare con consapevolezza’.

Può essere come già detto una filosofia di vita, impegnandoci a praticarla PER vivere pienamente la nostra quotidianità.

Ma può essere anche un esercizi, che oltre a donarci nell’immediato i vantaggi sopra-descritti, ci ‘allena’ a qualcosa di più grande: la nostra capacità di stare nel presente.

La mindfulness è avere consapevolezza di sé rimanendo saldamente ancorati al presente.

Significa che dobbiamo essere in grado di NON pensare?

Assolutamente no, questo è impossibile.

Seppur non possiamo fermare i nostri pensieri, possiamo fare in modo di non esserne condizionati.

Ciò che succede banalmente è ‘subire’ emozioni che non interessano il presente e quello che sta succedendo ADESSO.

Ma appunto, per ‘scherzi’ della mente, subiamo delle risposte emotive che ci portano a cambiare il nostro umore.

Questo danneggia la qualità delle nostre giornate, ma anche dei nostri rapporti.

Facciamoci caso

Qualsiasi cosa mangiamo, facciamoci caso.

La mindful eating è semplice, banale, alla portata di tutti.

Ma farà tutta la differenza.

L’unico esercizio per esercitare la tua consapevolezza quando mangi è molto semplice:

  • quando mangi, fallo con tutto te stesso

È l’unico esercizio per diventare bravo, allenando quei ‘muscoli’ di consapevolezza che ti permettono di goderti pienamente un buon piatto di pasta o un’altra prelibatezza.

È dolce? Salato? Piccante?

Qual’è il retrogusto che ti lascerà in bocca?

E magari, oltre a renderti finalmente consapevole del buon cibo che Dio ci ha messo a disposizione su questa terra, sarà un ottimo esercizio per vivere pienamente tutta la nostra vita.

Ti lascio con la lettura consigliata sulla meditazione, la tecnica più famosa è semplice per allenare la consapevolezza.

Perchè meditare fa bene, riflessioni sui benefici

Alla prossima

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