A volte si è in una fase di vita in cui si sente la necessità di dover cambiare lavoro e vita.
Spesso oltre al lavoro si è costretti a cambiare anche città e in alcuni casi è un bene.
Il cambiamento porta nuovi stimoli, rimette in moto certi meccanismi e ci permette di scrollarci di dosso certi pesi.
Fase di non ritorno
Non so se tu che leggi hai mai avuto una fase di non ritorno a lavoro.
Magari ti sei ritrovato, o ti trovi, in un punto in cui non stai bene più nel tuo ambiente lavorativo.
Forse non ti stanno più a genio i tuoi capi o ciò che sei tenuto a compiere ogni giorno.
Magari non ti trovi più con i colleghi, non ti piace la paga, oppure la routine del lavoro ti spegne giorno dopo giorno.
Insomma dentro di te è come se si fosse accesa una spia che indica un’emergenza: si necessita un cambiamento.
Forse non oggi, forse non subito.. ma imminente.
Almeno, dobbiamo cominciarci a pensarci.
Lo dobbiamo a noi stessi, abbiamo la responsabilità di aiutarci e fare il meglio per noi.
Leggi anche: Quando conviene cambiare lavoro?
Lavoro: da cambiare per cambiare vita?
Non è detto che cambiare lavoro possa cambiare in meglio la nostra vita così come la sogniamo.
A volte in realtà non si ha la minima idea di quella che è la vita ideale.
Ma se abbiamo un’idea di come potrebbe essere, allora probabilmente abbiamo ragione nel pensarlo.
Cambiare lavoro in questo caso può cambiare la nostra vita.
Ma ad una condizione: che il malessere non venga da molto più in profondità.
Allora in questo caso faremmo bene a lavorare prima (o nel mentre) su noi stessi.
Oppure rischieremmo di rimanere delusi, cambiare lavoro e forse anche città e stare male come prima.
Il mondo è come lo vediamo.. se siamo in guerra con noi stessi saremo in guerra con il mondo intero.
Leggi anche: Come capire qual è il lavoro giusto
Città nuova, vita nuova
Se cambiare lavoro può essere come prendere dopo tanto tempo un pò d’aria fresca, figuriamoci cambiare città.
Onestamente è un’esperienza che consiglio a tutti, almeno una volta nella vita, avendo come molti di voi fatto quest’esperienza.
Si lascia il vecchio per abbracciare il nuovo.
Si lasciano amicizie, vecchie abitudini, anche i familiari.. per andare in un posto dove semplicemente non esistiamo ancora.
Si ricomincia da zero, tutto è da costruire, ma è questo il bello.
Nessuno ci conosce, nessun pregiudizio o etichetta incombe su di noi.
È tutto da scrivere, abbiamo una nuova chance.
Siamo costretti a cavarcela da soli in un ambiente più ostile, senza familiari, senza punti di appoggio.
Siamo noi e il mondo.
Mai come in questo caso sappiamo quanto la sopravvivenza dipenda da noi; non c’è più la famiglia d’origine a coprirci le spalle e a prepararci un piatto caldo comunque vada.
Ciò che prima ci faceva paura dovrà essere affrontato, quello che prima non pensavamo di fare ora siamo costretti a farlo.
Tutto ciò ci responsabilizza, ci rende più forti.
Siamo liberi, ma più soli.
Nuova chance
Ma se siamo bravi, possiamo cominciare a scrivere la vita che desideriamo.
Non sarà facile, ma neanche impossibile.
Servono obiettivi, un piano; serve tenacia e perseveranza per raggiungerli.
Se vuoi cambiare lavoro e vita è questo che intendi, non è così?
Sei stanco.
Ciò che hai non ti basta o non ti piace più.
Ma il nuovo spaventa e bisogna essere coraggiosi.
Con un perché abbastanza forte, niente è così arduo da non poter essere raggiunto.
Leggi anche:
- Voglio cambiare vita – il consiglio di un ex JSOC
- Cambiare abitudini per migliorare la produttività
- La x edizione della felicità
Scarica gratis l’ebook FOCUS
mini guida sulla concentrazione
Inserendo l’email l’ebook in formato pdf verrà inviato nella casella postale inserita ma non solo, riceverai ogni settimana contenuti di VivereAdesso con la possibilità di ascoltarli anche a mezzo podcast
✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza
inserisci l’email sotto oppure a questo link
COSA NE PENSI?






