La temperanza è una virtù capitale, ossia una disposizione d’animo onorevole.. ma cosa significa avere temperanza?
La parola temperanza fa riferimento alla virtù che implica il controllo dei propri istinti e delle proprie passioni.
Oggi siamo nell’epoca del ‘tutto e subito’, non proprio compatibile con questa virtù. Giovani sempre più liberi e con meno regole rispetto al passato. Questa differenza rispetto al passato e una sempre più rara temperanza, può influenzare a catena altri fattori?
Non parliamo solo di ‘contenersi davanti a impulsi sessali’. Ma di una qualità che si esprime attraverso l’equilibrio e la moderazione in tutti gli aspetti della vita, come ad esempio nell’alimentazione, nell’uso del denaro, nel consumo di alcolici, nel comportamento sessuale appunto e così via.
La temperanza è considerata una virtù importante in molte tradizioni religiose e filosofiche, in quanto favorisce la capacità di autodisciplina e di autocontrollo, permettendo di evitare gli eccessi e di vivere una vita in armonia e serenità.
Significato di temperanza
Una virtù importante, proclamata da culture e religione diverse da secoli.
La temperanza è citata ad esempio nella Bibbia, in cui viene menzionata come una delle virtù cardinali. Nella lettera di San Paolo ai Galati (5,22-23) si legge: “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, temperanza; contro queste cose non c’è legge”.
Aggiungo che è spesso citata nelle opere filosofiche e letterarie. Ad esempio, nell’Etica Nicomachea di Aristotele, viene descritta come una virtù che consiste nel moderare e controllare i propri desideri e appetiti. Nell’opera “La Divina Commedia” di Dante Alighieri, la temperanza è una delle virtù che si trovano nel Purgatorio, simboleggiata da una donna che domina il suo desiderio di eccesso.
La vita non può essere dedicata agli eccessi
Chi è sempre succube delle proprie passioni è come se fosse una barchetta in balia della tempesta: viene spinto di qua e di la senza controllo.
Non a caso la temperanza viene anche menzionata in molti proverbi e detti popolari, come “La temperanza è la chiave della virtù”.
Approfondimento:
Cosa sono le virtù cardinali?
Ho presentato la temperanza come una delle virtù cardinali; apriamo una parentesi di approfondimento.
Le virtù cardinali sono un concetto filosofico e teologico che si riferisce a quattro principali virtù morali che sono considerate fondamentali per la vita etica e virtuosa.
Queste virtù sono:
1. Prudenza: la capacità di discernere tra il bene e il male e di agire in modo giusto. La prudenza coinvolge il ragionamento e la riflessione prima di prendere una decisione o agire.
2. Giustizia: la virtù di dare a ogni individuo ciò che gli spetta, sia in termini di diritti che di responsabilità. La giustizia implica l’equità e l’equilibrio nel trattamento degli altri.
3. Fortezza: la forza interiore per resistere alle tentazioni e perseverare nel perseguire il bene morale. La fortunaza permette di superare le difficoltà e di affrontare le sfide con coraggio e determinazione.
4. Temperanza: appunto.
Queste quattro virtù sono considerate fondamentali nella tradizione cristiana e sono state influenti anche nella filosofia greca e romana.
Perché portano questo nome?
Sono considerate “cardinali” perché sono le principali virtù su cui si basano altre virtù e valori morali.
Alla prossima
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