Il Corriere della sera scriveva a gennaio ’24 che il 23,1% della ricchezza è nelle mani all’1% della popolazione. Aumenta ancora il divario tra ricchi e persone normali, come io e credo tu, Very Normal People insomma.
Okay questa espressione è un gioco di parole che ricalca il ‘Very Important People’, i classici VIP, magari prendendo spunto anche dallo slogan di una nota radio emittente italiana.
Ma il senso di tutto ciò è reale.
Esseri ‘normali’, senza lussi e vite sfrenate ma magari piene di valori, sentimento, obiettivi e sogni.
Il concetto di ricchezza e povertà mi ha sempre fatto riflettere.
Farsi il sangue amaro per uno stipendio modesto, per poi la sera leggere di manager che portano a casa centinaia di milioni di euro di profitti.. c’è qualcosa su cui riflettere in tutto ciò, oppure semplicemente bisogna ignorare e andare avanti facendo finta di non aver visto?
La nostra vale forse meno della loro? Viceversa? Siamo di equo valore ma con possibilità diverse?
Okay la meritocrazia e il concetto di ‘meritarselo’, ma nelle varie situazioni di vita di ciascuna persona bisogna ritrovarsi per giudicare.
Abbiamo tutti percorsi diversi, situazioni diverse e perché nascondersi, potenzialità diverse.
Non per questo credo che una vita valga meno di un’altra.
Concetto di felicità
Poi c’è chi dice che i ricchi sono infelici, quindi meglio essere poveri ma felici.
Ma chi lo dice, chi può affermare che siano veramente infelici?
Magari qualcuno lo è davvero, ma scommetto che tanti oltre che di beni sono anche ricchi di felicità: sono realizzati ma in continuo work in progress, hanno creato ma continuano a perseguire i loro obiettivi..
Forse è proprio quanto sopra la vera felicità, aldilà dei beni materiali.
Ricordo ciò che disse Bill Gates quando raccontò perché sua figlia non avrebbe mai sposato un ‘povero’.
In primo luogo, bisogna capire che ricchezza non significa avere un conto bancario con un sacco di soldi.
La ricchezza è prima di tutto la capacità di creare ricchezza.
Esempio: qualcuno che vince denaro alla lotteria o al gioco d’azzardo. Anche guadagnando 100 milioni non è un uomo ricco, è un uomo povero con un sacco di soldi. Ecco perché il 90% dei milionari della lotteria sono di nuovo poveri dopo 5 anni.
Ci sono anche persone ricche che non hanno soldi. Esempio: la maggior parte degli imprenditori
Sono già sulla via della ricchezza, anche se non hanno soldi, perché stanno sviluppando la loro educazione finanziaria e questa è la ricchezza.
In che modo i ricchi e i poveri sono diversi?
Se vedi un giovane che decide di laurearsi, imparare cose nuove, cercare di migliorare continuamente, sappi che è un uomo ricco.
Se vedi un giovane che pensa che il problema sia lo stato, e crede che i ricchi siano tutti ladri e che criticano costantemente, sappi che è un povero.
I ricchi sono convinti di aver bisogno solo di informazione e formazione per decollare, i poveri credono che gli altri dovrebbero dare loro soldi per decollare.
In conclusione, quando dico che mia figlia non sposerà un povero, non sto parlando di soldi. Parlo della capacità di quest’uomo di creare ricchezza.
Mi dispiace per quello che sto per dire, ma la maggior parte dei criminali sono poveri. Quando sono di fronte al denaro, perdono la testa, ecco perché rubano, aggrediscono e così via.
Per loro, questa è una grazia, perché non sanno come loro stessi potrebbero fare soldi.
Un giorno, una guardia di banca trovò una borsa piena di soldi, prese la borsa e la consegnò al direttore della banca.
La gente chiamava questo signore un idiota, ma in realtà quel signore era solo un uomo ricco che non aveva soldi.
Un anno dopo, la banca gli offrì una posizione di receptionist, 3 anni dopo era responsabile dei clienti e 10 anni dopo, gestiva la direzione regionale di quella banca. Ora gestisce centinaia di dipendenti e i suoi bonus annuali sono al di là del valore che potrebbe aver rubato.
La ricchezza è prima di tutto uno stato d’animo.
COSA NE PENSI?
Come guardi le cose
Immagina invece un VIP di come, tra i vari vantaggi del suo ‘status’ debba invece subire diversi inconvenienti:
- non possono andare in giro liberamente senza essere riconosciuti e forse disturbati
- non possono sbagliare liberamente senza far clamore
- debbano sempre ‘rigare dritto’ senza potersi rilassarsi un attimo
Vari vantaggi i ‘normali’ ce li hanno no?
Basta sorridere con il film ‘Il principe cerca moglie’ quando scappò dal suo principato per avere un po’ di vita normale.
Ma se hai la fortuna di avere un tetto sulla testa, cibo sulla tavola e qualche buona persona al tuo fianco, sei comunque ricchissimo.
La felicità in fondo sta proprio nell’avere una persona da amore, un obiettivo da inseguire, una vita da vivere appieno..
Il mondo è proprio come lo guardiamo!
Puoi essere pieno di soldi ma non dormire serenamente fino a sentirsi in gabbia, come puoi invece avere una condizione umile ed essere veramente veramente felice.
Non sono i soldi, è la mentalità.
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