L’entropia è un concetto scientifico che spesso sembra astratto, ma in realtà governa quasi ogni aspetto della nostra giornata. In fisica, e precisamente nella seconda legge della termodinamica, l’entropia è la misura del disordine o della casualità di un sistema.
In termini semplici: l’universo tende naturalmente verso il caos. Per mantenere l’ordine, è necessario spendere energia; senza questo sforzo, le cose tendono a “sfaldarsi” spontaneamente.
Tutto ciò va a braccetto anche con la ricerca della perfezione, quando tutto deve essere a proprio posto altrimenti psicologicamente la si vive male. Ne avevo parlato in un articolo parlando di come dovremmo imparare a fuggire dalla perfezione.
Se l’entropia come detto è in fisica la casualità di un sistema, possiamo affermare che la nostra stessa esistenza, nonostante ci ribattiamo, è molto legata al caos.
Stanze
Partiamo da qualcosa di semplice, le stanze in cui viviamo.
Ami il disordine, lo ricerchi, lo crei, lo mantieni.
Ma basta viverci e tutto è fuori posto, col tempo sporco e mal messo necessitando di un nostro intervento.
Di base la nostra ricerca dell’ordine in quel caos è sacrosanta, ma può diventare ossessione.
Cucina
Cucinare è caos, mix di ingredienti diversi, piani e pentole che si sporcano, elementi che cambiano mischiandosi.
Prendi l’uovo, così perfetto nel suo involucro ma che deve essere rotto.
Prendi il caffè, che cambia aggiungendo zucchero o latte.
Banalità certo, ma possono far riflettere specie chi ‘teme’ il caos nella sua vita avendo la pretesa che tutto fili secondo un certo controllo
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Altri esempi
Potremmo parlare delle strade pubbliche che diventano caotiche, sporche.
Le batterie che si esauriscono, sia dei nostri dispositivi, sia ‘le nostre’ ovvero le nostre energie.
I files digitali che si corrompono, cioè si rovinano, o si accumulano nei nostri devices se non andiamo a ‘pulirli’.
Rapporti che, se non alimentati da presenza e tempo si sfaldano, congelano.
E.. puntualizzo, le probabilità tendono tutte sul cambiamento caotico delle cose piuttosto che su un andamento lineare e prevedibile.
Molte più probabilità che le cose vadano a casaccio insomma, passami il termine.
L’entropia è anche il motivo per cui esiste la “freccia del tempo”. Sappiamo che il tempo scorre in avanti perché vediamo i sistemi passare dall’ordine al disordine, e mai viceversa (senza un intervento esterno)
Gestirlo
Il caos non ha bisogno di essere “creato” attivamente: si crea da solo per una questione di probabilità.
Immagina un mazzo di carte ordinato per seme e numero. C’è solo una combinazione che rappresenta l’ordine perfetto. Se scuoti il mazzo, esistono miliardi di miliardi di combinazioni diverse che rappresentano il disordine.
- La legge dei grandi numeri: quando un sistema è lasciato a se stesso, è statisticamente quasi impossibile che rimanga nell’unico stato “ordinato”.. finirà inevitabilmente in uno dei tantissimi stati “disordinati” semplicemente perché sono di più.
- L’energia concentrata si disperde: il calore tende a muoversi dove non c’è (dal caffè caldo all’aria fredda).. questa dispersione atomica aumenta il numero di posizioni possibili che le molecole possono occupare, creando quello che noi chiamiamo caos.
L’entropia è come una tassa invisibile che paghiamo ogni giorno.
- Porta alla necessità della manutenzione: se non pulisci casa, non resta pulita; se non curi una relazione, si raffredda; se non aggiorni le tue competenze, diventano obsolete.
- Senza un input costante di energia e attenzione, ogni sistema (aziendale, familiare o personale) scivola verso l’inefficienza e il fallimento.
Il caos è il motore del cambiamento!
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