Se stai leggendo queste righe, è perchè magari ti stai chiedendo come mai senti di avere la mania del controllo verso ciò che ti circonda.
Forse sei arrivato già alla consapevolezza di dire ‘la vedo, è la mania di controllo’, o forse ti accorgerai di averci a che fare solo dopo leggendo questo articolo.
La vita nella maggior parte dei casi va come deve andare, con o senza il nostro permesso, ma forse qualcosa dentro di noi non è pienamente d’accordo.
Sia chiaro, io sono dell’idea che ‘tutti abbiamo tutto’, ma nonostante ciò un pò chiunque tende al controllo degli eventi e delle situazioni.
L’eccesso del controllo, o la tendenza a voler che tutto sia ‘secondo i piani’, può diventare come un parassita psicologico dentro di noi, che oltre a ciucciarci buona parte della nostra energia ci può rendere davvero la vita uno schifo.
L’eccesso è sempre pericoloso
Così come non c’è nulla di male preferire che le cose vadano bene, che ci sia ordine, che sia stato fatto un buon lavoro. Ma diventa tossico PRETENDERE che le cose vadano SEMPRE in un certo modo.
La nostra mente è un potente strumento, capace di calcolare, analizzare, prevedere.
Chi ha la mania di controllo tende a relazionarsi con il suo mondo esterno in relazione a ‘ciò che potrebbe succedere’ analizzando comportamenti esterni, reazioni, influenze dell’ambiente per ‘prevedere’ possibili conseguenze e prevenirle.
Solo a leggerlo ti gira la testa vero?

Immagina le energie impiegate, e la difficoltà a RILASSARSI di chi vorrebbe avere tutto sotto controllo.
Tutto ciò può portare a fenomeni frequenti di nervosismo, ansia (che può diventare cronica); si ci può sentire spesso stanchi, spossati, infelici e insoddisfatti.
Quindi chi ha una mania del controllo tende a cercare di prevenire cioè che in realtà è imprevedibile!
Teme le situazioni incerte e non ama lasciare nulla al caso.
Proprio per i motivi sopracitati si dice che sono i perfezionisti i primi ad avere la mania del controllo, ovvero chi vorrebbe che tutto sia perfetto, e pretendendo elevati standard da se e dagli altri.
Ciò si traduce anche in pessime relazioni, in primis con se stessi e poi con gli altri.
Avere altissime pretese dalla vita ci fa sentire continuamente sotto esame e guidicati.. DA NOI STESSI!
La sensazione è quella di avvertire una forte responsabilità, in realtà ingannevole, perchè (appunto) non tutto è sotto il nostro controllo!
Possiamo fare del nostro meglio per riuscire in una sfida, far bene un lavoro, superare un esame, far funzionare una relazione.
Ma diciamoci la verità, quante altre varianti esterni ci sono che possono influire, che riflettendoci non dipendono da noi?
Tu puoi fare del TUO meglio, ma non sempre ritorna ciò che speri.
Ego
Maschere e l’immagine ideale di sé
A ragion di ciò se ti sei rispecchiato nelle parole del precedente messaggio, forse stai continuamente portando una maschera del tuo sé ideale.
Hai creato un’immagine di te, molto ambiziosa e che piace molto al tuo ego. E ogni giorno cerchi di difenderla dal mondo intero.
Combatti qualsiasi evento che potrebbe contrastare quell’immagine o ‘dimostrare’ che quell’immagine che tu stesso hai creato non ti appartiene.
Magari soffri l’errore, non ami sbagliare e cerchi assolutamente di evitare di farlo.
Perchè hai dentro di te l’immagine della persona che eccelle, come quando da bambino la maestra di diceva che eri ‘bravo’ e a te faceva stare bene.
Adesso l’idea di non essere poi così bravo non ti piace.
Devi vincere, devi fare bene.. devi devi devi.
E perciò prevedi eventuali errori, immaginando un futuro catastrofico ‘nel caso in cui..’.
Finendo per non vivere sul serio, per paura di perdere quel controllo a cui sei aggrappato.
Ma controllo di cosa?
Quanto scritto è solo un’esempio ma racchiude un significato universale: non è necessario che porti una maschera. Importa solo a te. Per tutti gli altri va bene uguale anche se te la scordi a casa qualche volta.
Ma questa è solo una faccia della medaglia.
Relazioni?
Troppo imprevedibili
Andiamo, è una piccola rinuncia che devi fare nella pretesa di voler controllare tutto, meglio lasciare stare le relazioni.
Si sa, non c’è cosa più difficile che ‘controllare’ una relazione con un’altra persona.
Perchè? Semplicemente dall’altra parte hai un universo complesso, con le proprie idee, le proprie convinzioni, pregiudizi, ferite, il proprio passato e le proprie ambizioni.
Come vorresti controllare tutto ciò?
Eppure chi è maniaco del controllo in cuor suo vorrebbe prevedere anche questo, ottenendo di fatto risultati diametralmente opposti.
Relazioni con il freno a mano tirato, mancanza di fiducia verso il prossimo e perenne attenzione a <azione-reazione> rendono le relazioni di qualsiasi genere artefatte, poco autentiche.
La paura di deludere gli altri non permette di essere te stesso, di vivere la relazione LIBERAMENTE.
La soluzione è, passami il termine, imparare a fregarsene un pò di più; fa tutta la differenze.
Fregatene di voler apparire perfetto, perchè non lo sei, come non lo sono io e non lo è (ne sarà mai) nessun altro al mondo.
La perfezione semplicemente non esiste, altrimenti saremmo tutti uguali.
Cercare di voler ‘gestire’ una relazione dentro pseudo schemi che ci siamo creati rende il rapporto poco autentico, e faremo fatica a non sentirci frustati quando ciò che ci ritorna non è quanto ‘previsto’.
Purtroppo la tematica è seria e può sfociare in fenomeni di aggressività, è nella responsabilità di ciascuno capirlo e lavorare su se stessi.
5 consigli pratici
Se sei arrivato fin qui nella lettura, scommetto che adesso sarei CONSAPEVOLE di questo fenomeno. Non ti sentire un alieno, è un fenomeno molto comune in tantissima gente, seppur con intensità diversa da caso a caso.
- sii consapevole che tendi ad avere la mania del controllo, prestaci attenzione da ora in poi e notala durante le tue giornate; >> non sei TU, è la tua parte maniaca del controllo!
- fregatene fin da subito del giudizio degli altri, di ciò che possono pensare se sbagli, se la casa non è in ordine o se il compito non era perfetto; FREGATENE!
- scrivi in un foglio ciò che invece puoi controllare perchè dipende SOLO da te; quante cose potremmo fare dedicando la nostra energia in ciò che davvero possiamo controllare?
- impara a delegare, non tutto deve per forza dipendere da te; l’azienda non crolla se non sei sempre e solo tu a fare le cose!
- non aver paura a mostrarti vulnerabile; siamo umani, e oggi chi è in grado di mostrarsi nella sua interezza con tutte le sue debolezze la vince su tutti
Un passo alla volta.
Ti lascio con un video di Quaglietta su YouTube.
Alla prossima!
Leggi anche:
Abuso di multitasking, conseguenze e rischi
Come smettere di essere un maniaco del lavoro
Essenziale – cosa serve per stare bene?
Vuoi ricevere gratis la nostra newsletter?
✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza
🔺benessere🔻
🔺continuo miglioramento🔻
inserisci l’email sotto oppure a questo link






