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Flessibilità mentale – come migliorarsi la vita

Le cose cambiano in una maniera incredibile, da un momento all’altro. Tutto ciò che ci sembra ovvio oggi, fra un attimo può venire scombussolato, stravolto. Non per forza bisogna immaginare a tragedie immani, ma un piccolo cambiamento cambia le carte in tavola.

Perdi il tuo miglior cliente o il lavoro, perdi un amico o il partner, vieni derubato di qualche oggetto o di tutto ciò che hai, ti fai male fisicamente etc..

Vi sono momenti nella vita in cui il nuovo, qualunque sia, si sostituisce con prepotenza al vecchio, che ci piaccia o no.

Flessibili come il bambù

Si sa, si piega ma non si spezza.

La differenza non è l’evento, che spesso ci piomba addosso come un treno, ma come sempre il modo in cui reagiamo a quanto succede.

Come spesso scrivo in questo blog, chiediamoci se possiamo farci qualcosa.. nel caso agiamo, altrimenti non ci rimane una scelta: accettare.

La vita non è sotto il nostro controllo, facciamocene una ragione.

Possiamo agire al meglio, prevedere, lavorare duro, ma a volte le cose sfuggono di mano.

Arrivano gli imprevisti, i problemi, le eccezioni alle regole ma anche i conti da pagare.

A volte perdiamo perché lo meritiamo e ne traiamo un insegnamento, altre perdiamo perché è semplicemente andata così.

Abbiamo Fede piuttosto, che non è un concetto strettamente legato alla religione (in questo momento se sei seduto da qualche parte hai Fede che non ti butti giù, e se hai un tetto sulla testa per Fede sai che non ti casca addosso).

Abbi Fede in Dio se credi, ma ricordati di averne sulle tue capacità, sugli eventi che premiano alla lunga la tua perseveranza, costanza, tenacia.

Serve flessibilità mentale, accettando il buono e il brutto tempo, il periodo grasso e il periodo magro, i successi e i fallimenti, la gloria e la tragedia, le lodi e le critiche.

La vita non segue un’unica scia ma è più come un’onda, non c’è da meravigliarsi se poi va giù.

Questa consapevolezza migliora la vita.

“Non lo dico perché mi trovi nel bisogno, poiché io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo. So vivere nella povertà e so vivere nell’abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato ad essere saziato e ad aver fame, a essere nell’abbondanza e nell’indigenza. Io posso ogni cosa in colui che mi fortifica.”

San Paolo, Filippesi 4:11-13

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