wheat field

Perché dobbiamo preferire prodotti fatti con 100% di grano italiano

Spesso troviamo sui prodotti a base di grano etichette generiche come “Provenienza: UE e NON UE”, anziché la più rassicurante “Prodotto da grano italiano.”

Tra l’altro non sempre questa indicazione è ben visibile, costringendoci a cercare minuziosamente tra retro e lato della scatola, dritti dritti tra gli scaffali del supermercato.

Quando poi si trovano prodotti fatti con grano misto (UE e NON UE) siamo consapevoli che la normativa attuale permette alle aziende di indicare solo l’origine continentale ma senza specificare la reale provenienza o le percentuali di miscelazione (ergo, te devi fidà).

Tipico italiano

La tipica dieta italiana poi non manca certo di prodotti di derivazione da grano; nelle nostre diete di solito ogni giorno vi è pasta e pane, con saltuari pasti a base dell’amate pizza e simili.

Ma l’altro lato della medaglia è che abbiamo la fortuna di essere in Italia, cioè dovremmo imparare a preferire prodotti fatti con grano italiano.

Non è solo una questione di preferire gli agricoltori italiani.

Il grano importato da paesi freddi, come il Canada, può essere trattato con glifosato per accelerare la maturazione, dato che il clima non permette una crescita naturale. Questo erbicida è collegato a possibili danni genetici e stress ossidativo per l’uomo, e il grano trattato presenta inoltre tossine (DON) in concentrazioni elevate, pericolose per la salute.

In Canada, il limite di queste tossine per l’alimentazione animale è di 1000 ppb, mentre in Europa il limite per uso umano è di 1750 ppb, rendendo il grano canadese inadatto persino al bestiame locale, ma ancora usabile per la pasta europea (fonte: Report).

Quindi..

Ad oggi che scrivo non vi è l’obbligo per i panettieri di specificare l’origine del grano, ma vi è per i pastifici di dichiararlo così che chiunque può comprare consapevolmente la pasta che mangia.

Sul pane sorvoliamo, personalmente la cosa mi fa arrabbiare.

Ma almeno se siamo consumatori abituali di pasta, evitiamo sempre di puntare al risparmio.

Casualmente quelle più economiche sono sempre paste fatte con grani esteri.. ci sarà un perché credo.

E poi, anche se vi è l’attenzione al prezzo, basta stare attenti alle promo e fare un po’ di magazzino a casa quando si presenta l’occasione.

Stiamo ben attenti a ciò che mangiamo, per stare meglio nel corpo e nella mente.

Il trucchetto è semplice: leggiamo le etichette.

Buona spesa!

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