Sei sicuro di sapere cosa vuoi prima di capire come essere felici?
Diceva lo scrittore Marcello Marchesi ‘che la morte ci colga vivi ..’, ed è una frase ricca di significato e verità.
In alcun lunghi momenti di difficoltà, può capitare trascinarci avanti quasi come ‘morti’.
In psicologia non è anormale questo concetto.
Mi sono sempre chiesto cosa spinge le persone ad annullarsi, forse per scelta o perché magari non riescono a reagire alla furia degli eventi.
Nei miei studi ho scoperto che gli essere umani possono anche perdere la libido in certi casi.
E questo secondo Carl Gustav Jung è per l’uomo come essere perso, un ombra di se stesso.
Come dice lo psicologo Ruga la Libido non deve essere intesa per forza come desiderio sessuale fine a se stessa, ma come totalità dell’energia psichica che, in sintesi ci fa muovere verso i nostri obiettivi.
I nostri istinti più primordiali sono strettamente collegati alla libido, istinti a volta addirittura compromessi, inquinati, dalle nostre paure.
Le paure uccidono il desiderio e la nostra voglia di creare.
Creare sinonimo di vivere
Chi è creativo, ha già capito come essere felici.
Muoversi verso ciò che si desidera, con progetti e programmi ben definiti.
Siamo vivi quando progettiamo per la nostra vita, quando con le nostre idee cerchiamo di dar forma e significato alla nostra esistenza.
Siamo vivi quando siamo creativi, capaci di creare, responsabili di ciò che facciamo per raggiungere i nostri obiettivi!
Facendo un passo indietro, siamo vivi quando abbiamo obiettivi.
E non ci arrendiamo alla prima caduta.
Tutti cadono, a differenza che, mentre il vincente si rialza anche se ferito, il perdente si adagia e rimane a terra.
Ma la paura di fallire e di essere feriti spesso blocca, e non ci permette neanche di provarci.
E la nostra capacità di concepire soluzioni viene meno.
Si rimane a volte troppo focalizzati sui problemi, e non vediamo più vie di uscita.
Talmente è importante che ho creato una sezione del negozio proprio con kit e strumenti divertenti per allenare la creatività a qualsiasi età.
Inseguire un progetto
Convinti di chi siamo e di quello che desideriamo e all’opera nel prendercelo.
Lavorare sodo per essere felici è una nostra responsabilità.
Accettando completamente ciò che è oggi, quello che siamo e come ci siamo arrivati.
Si dice che la felicità va conquistata giorno per giorno.
Niente di più vero.
La vita ci dà spesso prove di coraggio, che sta solo a noi superare.
Hai mai pensato cosa distingue un comune cittadino (nell’ordinario pensiero) con un senzatetto?
Il senzatetto ha smesso di lottare, non progetta più per la sua vita. Si è adagiato alla sua situazione e non ha neanche intenzione di intervenire per cambiare le cose.
Ma ciascuno è diverso dall’altro.
E ciò che fa sentire realizzato me, non ha alcuna importanza per te, e così via.
Cercare la propria indole è importantissimo. Sapere chi sei, cosa vuoi. E poi come ottenerlo.
Progettare idee e soluzioni, e soprattutto, AGIRE.

Sopportare la solitudine se necessario, sapendo che anche essa è passeggera.
Sopportando la invidia e il non sentirsi accettati da tutti, è normale anche questo!
Chi si espone, ed è vivo, è soggetto a critiche e invidie.
Se non ci fossero, sarebbe un problema, significherebbe che ciò che facciamo è senza valore!
Vivere, creando la nostra vita
Non troverai nessuno con il trucchetto presentato come ‘ehy ecco come essere felici fin da subito!’.
La felicità è un lavoro continuo che abbraccia tanti aspetti.
Nel libro ‘Lettera a mio figlio sulla felicità‘ Bambarèn dice al figlio: ‘sta attento a come guardi il mondo, perchè è proprio così che sarà’.
Questo libro mi è costato come un cocktail al bar, ma qualcosa mi ha lasciato; ti consiglio di leggerlo!

Pensaci, rileggi questo testo.
Hai le risposte dentro di te, alle domande che non ti avevi mai fatto.
La vita è progettualità, e la felicità sta nel tragitto.
È impossibile legare la felicità ad una meta.
Non c’è mai una meta effettiva, ma una continua trasformazione.
Essere felici nel viaggio, prendere gusto a costruire il nostro disegno di vita.
Raggiunto un traguardo, bisogna custodirlo, mantenerlo e guardare ancora oltre.
La creatività in noi non deve mai spegnersi.
Per migliorare, migliorarci, creare, sviluppare.
E ricorda, non è mai troppo tardi!
A volte bisogna solo guardare dentro di noi, per cambiare poi mentalità, prospettiva e modi di vedere le cose.
Osserva pure le persone che reputi di successo.
Non per invidiarli, ma prova a trarre degli insegnamenti dei loro comportamenti.
Prendi spunto dalle loro azioni per avere più consapevolezza e crescere nel tuo percorso.
Muoviti
Adesso, ora!
Ogni giorno mettiti come obiettivo che devi fare un piccolo passettino in avanti.
Fa qualcosa di nuovo ogni giorno, e non scordarlo.
Un passo avanti ogni giorno, ti porterà molto lontano!
A presto
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