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Il motivo per cui sei bloccato

Un giorno senti un peso dentro di te e capisci di essere bloccato, senza sapere il motivo per cui lo sei diventato..

Eppure pensi da piccolo affrontavi il mondo senza paura, con curiosità ma anche con coraggio.

Cosa è successo adesso?

Non riesci a fare ciò che vuoi, non riesci a fare come vuoi..

Hai messo da parte pian pian tanti obiettivi, facendoli morire, perché ti senti bloccato e ti sei convinto di non potercela fare.

E un passo alla volta ti sei annullato, vivendo una vita al di sotto di ciò che desideri e delle tue possibilità.

La risposta è sempre dentro di noi

Il mondo esterno non c’entra, smettiamola di cercare scuse.. il primo passo è prenderci la responsabilità della nostra vita con coraggio.

Prendiamoci un pò di tempo per pensare di noi, sulla nostra vita, sui momenti dove ci sentiamo bloccati e soprattutto perché..

Di solito vi è sempre una causa scatenante, che ha creato un blocco.

Attenzione, non ce l’ho con i filtri che il nostro cervello attiva. Siamo una macchina perfetta, un filtro nasce per aiutarci.. se sappiamo che fare una determinata cosa ci causa un danno, avere un filtro che ci frena nel farlo ci aiuta.

Ma se invece ci troviamo davanti a un filtro che invece di tutelarci ci danneggia? In quel caso saremo bloccati e possiamo solo trovare le risposte dentro di noi.

Che blocco abbiamo acquisito?

Crescendo impariamo a stare nel mondo e a conoscere le sue leggi. Il nido d’amore viene pian piano lasciato per ritrovarci in una società che può ferirci.

Avvicinarsi ad una persona e venire respinti, confidare in qualcuno che ci tradisce, aspettare per qualcosa che non arriva, cimentarsi in qualcosa per poi venire umiliati e uscirne danneggiati..

Tutti eventi che comprendono un’azione da parte nostra, una reazione da parte del mondo che ci ferisce.

E adesso faremo più fatica ad avvicinarci, fidarci, confidare e aspettare.

Peggio è quando perdiamo fiducia in noi stessi.

Abbiamo fallito in qualcosa e ne siamo usciti doloranti.. non importa in cosa. Una relazione, un’esperienza, un determinato evento o situazione. In questo caso è facile subire una cattiva mentalità, dove invece che respirare e dirsi ‘la prossima andrà meglio’ ci giudichiamo e ci attacchiamo sulla fronte una bella etichetta: non sono capace.

Da quel momento qualsiasi evento simile ci blocca, rafforzando la nostra (falsa) convinzione e creando un circolo vizioso.

Come sbloccarci?

Per reagire a un blocco bisogna prima scovare le cause.

In casi più seri non c’è nulla di male nel chiedere aiuto ad un professionista come uno psicologo che saprà guidarci nel nostro percorso.

Ma in generale si può cominciare a capirci qualcosa semplicemente scrutando dentro di sé. 

Prenditi tempo per té, leggi, fatti una lunga passeggiata nella natura, scrivi un diario ogni giorno.. scruta il tuo cuore e cerca i significati del tuo blocco.

Quando ti sei sentito bloccato la prima volta? Cosa hai provato?

Bisogna andare indietro per capire da dove si è partiti, come si è arrivati fin qui..

E adesso, possiamo metterci a lavoro sul nostro blocco, ma il come non ti piacerà.

L’unico modo per imparare è fare, quindi per sbloccarti (imho) devi fare proprio quella cosa che ti fa sentire bloccato. Si, anche se fallirai ancora e andrà come temevi.. è il momento di essere coraggioso, prendere la tua vita e fare il primo passo.

Ti blocchi a parlare a un pubblico? Trova modo di esercitarti a parlare ad un pubblico.. ti blocchi con il partner o potenziali tali? Prova a creare più esperienze a riguardo, almeno provaci.

Solo esempi di come dobbiamo reagire, anche se sbagliamo, anche se ne usciamo di nuovo feriti.. nel senso, se vogliamo veramente superare un nostro limite dobbiamo prenderci il rischio di pagarne le conseguenze.

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