L’instabilità emotiva è una condizione caratterizzata da fluttuazioni intense e imprevedibili nell’umore di una persona. A tutti sarà capitato di conoscere qualcuno che sembrava rispondere a queste caratteristiche, magari una persona a te vicina o forse tu stesso stai cominciando a pensare di questa tua inflessione.
Queste fluttuazioni possono essere rapide e estreme, passando da stati di euforia a stati di profonda tristezza o irritabilità in breve tempo. Le persone con instabilità emotiva possono avere difficoltà a regolare le proprie emozioni e a gestire lo stress, il che può influenzare significativamente la loro vita quotidiana e le relazioni interpersonali.
Le persone che si hanno a fianco subiscono la nostra emotività, che noi lo vogliamo o no.
Siamo trasmettitori di emozioni, ma anche degli ottimi ricevitori, specialmente inconsciamente.
Quindi percepiamo ma soprattutto trasmettiamo il nostro mondo interiore, che è l’unica cosa di cui possiamo avere il controllo.
Modificando infatti il nostro mondo interiore anche il mondo esteriore migliorerà:
- avremo a fianco persone più serene
- le persone staranno più volentieri con noi, con tutte le conseguenze positive che ciò può portare
- per svariate ragioni anche la vita sembrerà sorriderci
Purtroppo l’instabilità emotiva non è da prendere sottogamba.
Questa condizione può essere associata a vari disturbi psicologici, tra cui il disturbo borderline di personalità, il disturbo bipolare e la depressione.
È importante cercare supporto e trattamento professionale se si sospetta di soffrire di instabilità emotiva, poiché può avere un impatto significativo sulla qualità della vita.
Soffro di instabilità emotiva?
Capire se si soffre di instabilità emotiva può essere un processo complesso, ma ci sono alcuni segnali che possono indicare la presenza di questa condizione.
Rifletti se ti è capitato di recente o comunque spesso, di sentirti un momento estremamente felice, magari innamorato e pienamente soddisfatto. Per poi, un momento dopo o il giorno dopo, il mondo tutto perfetto che vedevi non esiste più ma anzi, adesso appare schifoso, terribile, crudele..
Le persone che un attimo prima ami alla follia e ti sembrano perfette, un attimo dopo detesti e disprezzi.
Come vedere il mondo in bianco nero insomma: o bianco.. o nero.
Oppure stai attento a..
- Fluttuazioni intense dell’umore. Se si sperimentano cambiamenti improvvisi e estremi nell’umore, passando rapidamente da momenti di felicità o euforia a stati di tristezza profonda, irritabilità o rabbia senza una causa apparente, potrebbe essere un segnale di instabilità emotiva.
- Difficoltà a regolare le emozioni. Se si ha difficoltà a gestire le proprie emozioni e a mantenere il controllo durante situazioni stressanti o conflittuali, potrebbe essere un segnale di instabilità emotiva. Questo può manifestarsi attraverso reazioni emotive eccessive o inadeguate rispetto alla situazione.
- Instabilità nelle relazioni interpersonali. Le persone con instabilità emotiva possono avere relazioni interpersonali tumultuose, caratterizzate da conflitti frequenti, alti e bassi emotivi e difficoltà nel mantenere legami stabili e duraturi.
- Impulsività. L’instabilità emotiva può essere associata a comportamenti impulsivi, come spendere in modo eccessivo, abbuffarsi di cibo, assumere rischi eccessivi o avere comportamenti sessuali promiscui.
- Sensazione di vuoto o di vuoto interiore. Le persone con instabilità emotiva possono spesso sperimentare una sensazione di vuoto interiore o un senso di mancanza di identità. Possono avere difficoltà a comprendere chi sono veramente e a trovare un senso di scopo nella vita.
Persone emotivamente instabili
È difficile avere un rapporto, di qualsiasi tipo, con una persona emotivamente instabile.
Per gli instabili non c’è regolarità, ciò che oggi va benissimo domani è offensivo e odioso.
In un rapporto lavorativo diventa difficile collaborare con una persona con una tendenza simile, sia che sia il tuo capo, il tuo preposto, subordinato o normale collega.
In amicizia, idem. Chi sopporterà a lungo un amico così lunatico?
Anzi, onestamente a me un pò preoccuperebbe, perché non sai mai così può succedere.
In amore? Peggio.
Stare o addirittura convivere con una persona emotivamente instabile è come stare sulle montagne russe.
Un po’ su, dove tutto va bene ed è tranquillo, d’improvviso giù a capofitto.
Non va bene..
Come affrontarla?
Se si riscontrano alcuni di questi sintomi in modo persistente e interferiscono con la vita quotidiana e le relazioni personali, potrebbe essere utile consultare un professionista della salute mentale, come uno psicologo o uno psichiatra, per una valutazione approfondita e un eventuale trattamento.
Se è una persona cara a soffrirne.. provate ad aiutarla!
Non lasciatela sola, ma consigliatele fino allo sfinimento di farsi aiutare.
Per tutte le altre persone, se non è d’obbligo averci a che fare per lavoro o altro, prendete le dovute precauzioni.
Siamo responsabili di noi stessi, della nostra emotività.
Dobbiamo proteggerci, anche dalle emozioni negative che gli altri possono trasmetterci.
Leggi anche: Cos’è il contagio emotivo e come può diventare contagio sociale
Come superarla?
Superare l’instabilità emotiva può essere un processo complesso e richiede un approccio olistico che coinvolga sia il supporto professionale che le strategie di autogestione. Ecco alcuni passaggi che possono aiutare a gestire e superare l’instabilità emotiva:
- Terapia psicologica. La terapia può essere estremamente utile per affrontare l’instabilità emotiva. La terapia cognitivo-comportamentale (TCC), la terapia dialettico-comportamentale (DBT) e la terapia psicodinamica sono solo alcune delle opzioni terapeutiche che potrebbero essere utili. Un terapeuta esperto può aiutare a esplorare le cause sottostanti dell’instabilità emotiva e adottare strategie efficaci per gestire le emozioni e migliorare il funzionamento emotivo.
- Farmaci. In alcuni casi, potrebbe essere necessario un intervento farmacologico per trattare i sintomi associati all’instabilità emotiva, soprattutto se è presente un disturbo psichiatrico come il disturbo bipolare o il disturbo borderline di personalità. Uno psichiatra può valutare attentamente la situazione e prescrivere farmaci appropriati, se necessario.
- Mindfulness e tecniche di rilassamento. Pratiche come la meditazione mindfulness, la respirazione profonda, lo yoga e la visualizzazione possono aiutare a ridurre lo stress e a migliorare la capacità di regolare le emozioni. Queste tecniche possono favorire una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni e dei propri pensieri, consentendo di rispondere in modo più costruttivo alle situazioni difficili.
- Sostegno sociale. Avere un forte sistema di supporto sociale può fare la differenza nella gestione dell’instabilità emotiva. Parlare con amici fidati, familiari o partecipare a gruppi di supporto può offrire un sostegno emotivo prezioso e aiutare a ridurre l’isolamento.
- Stile di vita sano. Mantenere uno stile di vita sano può contribuire al benessere emotivo. Ciò include una dieta equilibrata, regolare attività fisica, abbastanza sonno e limitazione di sostanze come alcol e droghe che possono influenzare negativamente l’umore.
- Autoconsapevolezza. L’auto-riflessione e l’auto-osservazione sono importanti per comprendere meglio i propri modelli di pensiero e comportamento. Tenere un diario delle emozioni o lavorare con un terapeuta può aiutare a identificare i trigger emotivi e adottare strategie per affrontarli in modo più efficace.
È importante sottolineare che superare l’instabilità emotiva può richiedere tempo e impegno, e può essere un percorso individuale per ognuno. L’importante è essere pazienti con se stessi e cercare il supporto necessario quando è necessario.
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