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Migliorare la concentrazione – 2 libri a confronto

Siamo ciò che pensiamo, ma anche ciò che altri credono che noi siamo. Nel percorso della vita, la capacità di focalizzare la nostra mente, di concentrarci, emerge come una forza fondamentale per il successo interiore ed esteriore.

La concentrazione è la chiave del successo, di chi sa dominare se stesso, di chi ha affinato la sua mente ed è riuscito ad usare tutto il suo potenziale.

Perché è importante

La concentrazione è come una via per accedere alla vera essenza dell’essere.

Una forza silenziosa che porta risultati in ogni ambito.

Usandola, puoi trasformare la tua vita e progredire con poca fatica.

Possiamo definirla una facoltà fondamentale che influenza direttamente la capacità di un individuo di raggiungere i propri obiettivi e di gestire il proprio stato interiore, sebbene con diverse sfumature e contesti.

Secondo Massimo Scaligero (dal suo libro Tecniche di concentrazione, 2012), per l’asceta moderno ritrovare l’Io significa concentrarsi sull’Io di cui continuamente si pronuncia il nome.

Delle tre facoltà umane – pensare, sentire, volere – il pensare è l’unica che può essere ripercorsa a ritroso fino alla sua radice attraverso la concentrazione (forza-pensiero).

Ricorderò sempre il mio capo quando mi disse un giorno ‘rimani concentrato!’, vedendomi con la mente fra le nuvole. Nulla può essere fatto bene senza focus; si cominceranno a commettere errori stupidi, si perderanno occasioni preziose, si perderà ciò che si era costruito con fatica.

William Atkinson (dal suo libro Il potere della concentrazione, 2015) afferma in modo esplicito e ripetuto che la concentrazione è la chiave per il successo in ogni attività. Sostiene appunto che senza concentrazione anche le persone più capaci falliscono!

La concentrazione nel suo libro è presentata come il potere silenzioso che produce risultati, permette cioè di ottenere ciò che si desidera, sviluppa la forza d’animo e aiuta a superare le cattive abitudini.

Se non è abbastanza, Atkinson la considera indispensabile per il controllo dei pensieri, delle emozioni e per la realizzazione degli ideali.

Lo scopo di concentrarsi

La concentrazione permette al pensiero di realizzare la propria entità indipendente dallo schermo cerebrale, ristabilendo temporaneamente l’ordine dell’Io, spesso contraddetto dalla vita quotidiana. Ergo, come più volte scritto in questo Blog, la mente vaga e ci distacca dal momento presente, facendoci perdere di vista ciò che nell’Adesso abbiamo davanti.

In sostanza, lo scopo della concentrazione è sottrarre il pensiero alla potenza della mente, fornendogli coscienza della sua autonomia e della sua originaria connessione con l’Io.

Possono sembrare paroloni, ma bisogna anche considerare il distacco al nostro essere, diciamo così, che la il pensiero a volte procura. Non è per forza un tipo di pensiero depressivo, paranoico, negativo.. immaginiamo l’Ego che tutti noi abbiamo ad esempio, di quante volte quella parte dentro di noi ci fa sentire migliori di altri o potenti. Alcuni sbagliando potrebbero definirlo un pensiero positivo, ma ci fa perdere la concentrazione nella vita vera.

Come migliorarla

La mente ossessiva rende arduo anche il semplice svolgimento delle attività quotidiane.

Se vogliamo parlare di tecniche per migliorarla, l’atto stesso di scrivere (un diario ad esempio), seppur faticoso, si presenta come un modo per filtrare l’angoscia e depurare la confusione mentale.

William Atkinson, ne “Il potere della concentrazione”, afferma che imparare a concentrarsi significa pensare con intensità all’idea che si vuole sviluppare, ma come dicevamo, c’è la nostra mente di mezzo.

Tecniche per migliorare la concentrazione

Atkinson offre un approccio pratico e orientato al successo attraverso esercizi specifici di focalizzazione e controllo della volontà. Scaligero presenta una prospettiva più esoterica, legando la concentrazione alla realizzazione spirituale e alla connessione con la “Luce”.

L’odine in cui le riporto è casuale, solo un mio modo di esprimere i concetti.

  1. Focalizzazione dell’attenzione su un oggetto o pensiero:

Non so se hai già letto i miei articoli sulla meditazione, ma il concetto è pressoché uguale.

  • William Atkinson è un forte sostenitore di questa tecnica, raccomandando di fissare la mente su un singolo pensiero o oggetto, escludendo ogni altra distrazione. Suggerisce anche di formare una “fotografia mentale” di ciò che si desidera e di concentrarvi la volontà.
  • Massimo Scaligero descrive come l’esercizio interiore raccolga la luce riflessa attraverso una serie di rappresentazioni necessarie a ricostituire l’oggetto, sollecitando l’Io. Questo implica una focalizzazione dell’attenzione sull’oggetto come supporto per un’azione interiore più profonda.

2. Controllo dei pensieri e delle distrazioni:

  • William Atkinson insiste sul controllo dei pensieri, affermando che “il pensiero fa di te ciò che sei”. Suggerisce esercizi come il conto alla rovescia per stemperare la rabbia, che richiede concentrazione e allontana i pensieri negativi.
  • Massimo Scaligero parla di sviluppare una corrente autonoma della Volontà a cui potersi affidare nei momenti in cui urge l’indipendenza dalla psiche sopraffacente, ottenuta con un’insistenza calma e tenace che riprende di continuo il movimento interiore ignorando le interferenze.

3. Coinvolgimento della volontà:

  • Sia William Atkinson che Massimo Scaligero sottolineano il ruolo cruciale della volontà nella concentrazione. Atkinson afferma che se si fallisce nel concentrarsi è perché non si sta utilizzando sufficientemente la volontà. Scaligero dedica un intero capitolo alle “Tecniche della Volontà”, sostenendo che ogni esercizio di Pensiero è in sostanza esercizio della Volontà, e che la Volontà si rafforza nella misura in cui si accorda con il Pensiero.

4. Moolto altro!

Quanto scritto è naturalmente solo un assaggino, vi sarebbe tanto altro da scrivere ma naturalmente consiglio la lettura direttamente dei libri:

Quindi..

La concentrazione si rivela una facoltà essenziale per la crescita personale, l’equilibrio interiore e il raggiungimento dei propri obiettivi.

Che si tratti di esplorare le profondità del pensiero con le tecniche di Scaligero o di seguire i pratici esercizi di Atkinson, coltivare la capacità di concentrarsi porta a una maggiore padronanza di sé e del proprio destino.

In un mondo spesso caratterizzato dalla distrazione e dalla frammentazione, dedicare attenzione allo sviluppo della concentrazione è un investimento prezioso per una vita più consapevole ed efficace.

Ad Maiora!

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