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Nessuno ha detto che sarebbe stato facile, ti hanno solo promesso che ne sarebbe valsa la pena – 10 casi di successo

Cercavo di recente l’origine di quanto sopra ma a quanto pare non è certo di chi fosse. È infatti spesso parafrasata, ma l’originale più fedele risale al film The Hateful Eight di Quentin Tarantino. È pronunciata da John Ruth, interpretato da Kurt Russell:

John Ruth afferma: “Nessuno ha detto che sarebbe stato un lavoro facile…” mentre Samuel L. Jackson (nel ruolo di Marquis Warren) ribatte: “Ma nessuno ha detto che sarebbe stato così difficile!”

Di certo abbiamo la bontà del significato.

[ascolta il breve podcast generato sull’articolo]

Siamo tutti piccoli guerrieri, che costruiscono ogni giorno la propria identità e il proprio destino.

Tutti noi, seduti ad un tavolino, potremmo raccontare casi in cui, nel nostro piccolo, dopo fallimenti e dure prove l’abbiamo spuntata.

Io agli inizi del mio percorso di lavoro nel mio attuale settore non ho visto 1€, o meglio il mio primo ‘pagamento’ fu di 130€ ma dopo averne speso 150€ di carburante.. mettici che guidavo l’auto di mio padre, che poi ho fuso. Sono stato nel mio piccolo un folle, contro ogni buon consiglio che i miei cari mi elargivano, per poi nel futuro avere le mie piccole soddisfazioni.

Potrei raccontare altre mie grandi/piccole storie di successo personale, dopo fallimenti epocali, almeno così mi sembravano, e situazioni anormali e difficili da sostenere.. ne sono uscito vivo, più forte, così come anche tu avresti storie ed esperienze più o meno pesanti da raccontarmi che magari per altri non hanno lo stesso peso ma per te sono state fondamentali.

Io vedo la frase ‘Nessuno ha detto che sarebbe stato facile – ti hanno solo promesso che ne sarebbe valsa la pena’ come una raccomandazione, che un mentore o il nostro spirito guida forse, ci elargisce.. abbiamo la meta, ma per arrivarci sarà dura.

Di seguito, per non annoiarci, ho preparato 10 casi studio di persone di successo e di fama mondiale che hanno raggiunto certi risultati dopo che probabilmente nessuno avrebbe scommesso 1 soldo su di loro.

1. J.K. Rowling – Rifiutata 12 volte prima di pubblicare Harry Potter

Difficoltà:

  • Madre morta prematuramente, depressione, disoccupazione.
  • Madre single con problemi finanziari, scriveva nei bar con la figlia neonata al fianco.
  • Il manoscritto di Harry Potter fu rifiutato da 12 editori.

Oggi:

  • Autrice di una delle saghe più vendute della storia (oltre 500 milioni di copie).
  • Prima scrittrice al mondo a diventare miliardaria con la sola scrittura.

2. Oprah Winfrey – Da infanzia traumatica a regina dei media

Difficoltà:

  • Cresciuta in povertà estrema, vittima di abusi sessuali nell’infanzia.
  • Incinta a 14 anni, perse il figlio poco dopo la nascita.
  • Licenziata da un telegiornale per essere “non adatta alla TV”.

Oggi:

  • Una delle donne più influenti e ricche al mondo.
  • Fondatrice della OWN Network, filantropa, simbolo di resilienza.

3. Elon Musk – Quasi in bancarotta nel 2008

Difficoltà:

  • Dopo aver venduto PayPal, investì tutti i guadagni in SpaceX, Tesla e SolarCity.
  • SpaceX fallì 3 lanci consecutivi, Tesla quasi chiuse.
  • Dormiva in ufficio, divorziato, sotto pressione mediatica.

Oggi:

  • CEO di più aziende rivoluzionarie, tra cui Tesla, SpaceX, Neuralink.
  • Tra gli uomini più ricchi al mondo.
  • Ha ridefinito auto elettriche, trasporti spaziali, IA.

4. Nelson Mandela – 27 anni in carcere per un’idea

Difficoltà:

  • Prigioniero politico in Sudafrica, condannato all’ergastolo per lotta contro l’apartheid.
  • Trascorse 27 anni in carcere, spesso in isolamento.

Oggi (dopo la sua liberazione):

  • Premio Nobel per la Pace.
  • Primo presidente nero del Sudafrica.
  • Simbolo mondiale di giustizia, perdono e determinazione.

5. Sylvester Stallone – Vendette il suo cane per mangiare

Difficoltà:

  • Disoccupato, viveva in miseria a New York.
  • Scrisse Rocky in 3 giorni, ma nessuno voleva lui come attore.
  • Vendette persino il suo cane per 50 dollari per poter mangiare.

Oggi:

  • Rocky vinse l’Oscar come miglior film.
  • Ha recuperato il suo cane pagandolo 15.000 dollari.
  • Diventato un’icona del cinema motivazionale e d’azione.

6. Vera Wang – Stilista dopo i 40 anni

Difficoltà:

  • Promettente pattinatrice artistica, ma non riuscì a qualificarsi per le Olimpiadi.
  • Lavorò come editor per Vogue per 15 anni, ma non divenne mai direttrice.
  • A 40 anni, dopo il fallimento di altri sogni, decise di diventare stilista di abiti da sposa.

Oggi:

  • Icona mondiale della moda nuziale.
  • Ha vestito Michelle Obama, Ariana Grande, Victoria Beckham, e tantissime celebrità.

7. Steve Jobs – Licenziato dalla sua stessa azienda

Difficoltà:

  • Co-fondatore di Apple, venne licenziato nel 1985 a soli 30 anni.
  • Perse la sua “creatura” e visse un periodo di crisi e isolamento.

Oggi (post-rientro):

  • Tornò in Apple nel 1997 e rivoluzionò il mondo con iPod, iPhone, iPad.
  • Rese Apple l’azienda più innovativa e redditizia della sua epoca.
  • Lasciò un’eredità culturale e tecnologica immensa.

8. Bethany Hamilton – Attacco di squalo e ritorno al surf

Difficoltà:

  • A 13 anni, promessa del surf, perse il braccio sinistro in un attacco di squalo.
  • Molti pensarono che non avrebbe più potuto gareggiare.

Oggi:

  • Tornò a surfare 1 mese dopo.
  • È diventata professionista, vincendo tornei internazionali.
  • Autrice di libri ispirazionali, protagonista del film Soul Surfer.

9. Walt Disney – Licenziato perché “gli mancava immaginazione”

Difficoltà:

  • Licenziato da un giornale per “mancanza di creatività”.
  • I suoi primi studi di animazione fallirono, e perse i diritti su Oswald il coniglio fortunato.

Oggi:

  • Creatore di Topolino, Disneyland, e uno dei più influenti pionieri dell’animazione.
  • Fondatore di un impero culturale e mediatico.

10. Frida Kahlo – Dolore cronico e arte eterna

Difficoltà:

  • Gravissimo incidente a 18 anni: fratture multiple, dolori cronici per tutta la vita.
  • Subì oltre 30 operazioni. Vita sentimentale travagliata.
  • Spesso ignorata in vita, soffrì di isolamento e depressione.

Oggi (postuma):

  • Una delle pittrici più amate e studiate al mondo.
  • Simbolo di resilienza, identità femminile e passione nell’arte.

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