Il dolore gestito con resilienza

La resilienza è secondo il dizionario di Oxford Languages:

  1. Capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi.
  2. In psicologia, la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

[ascolta il breve podcast generato sull’articolo by Google]

Essere resilienti ci permette detta volgarmente di piegarci ma non spezzarci, come il bambù direbbero alcuni.

Chi ha resilienza è in grado di assorbire il colpo, ma senza crollare a terra.

E anche quando si cade la resilienza ci da la forza di rialzarci!

Senza strisciare per terra, senza nessuna scusa, come il buon Arshavin in questa vecchia pubblicità di 30 secondi che ti consiglio velocemente di guardare .

Il dolore stesso cambia per come noi lo guardiamo, per il significato che gli attribuiamo.

Buddha diceva che quando si è colpiti da una freccia si può soffrire una sola o ben due volte:

  • soffriamo una volta per il dolore causato dalla freccia
  • soffriamo due volte per il pensiero che si focalizza sulla freccia che ci ha trafitto

Il seme del fallimento

Ogni avversità, ogni fallimento e ogni dolore portano con sé il seme di un vantaggio equivalente o superiore.

Napoleon Hill

Tante volte la vita non va come vorremmo.

Non riusciamo a realizzare i nostri obiettivi e ciò per cui avevamo dato il meglio di noi stessi è andato in frantumi.

E se invece tutto questo fosse solo l’inizio?

Il nuovo non può cominciare se prima non ‘termina’ il vecchio.

Ti sei mai guardato indietro pensando ad un tuo vecchio fallimento, sostenendo che alla fine è stato un bene che sia finita così?

Magari da quel giorno sei cambiato, hai preso altre abitudini, fatto altre scelte, frequentato altre persone che pian pian come un insieme di variabili ti hanno condotto in un posto migliore.

Come una strada imboccata ‘per sbaglio’ poi rilevatasi vincente, l’unica scelta che avresti mai fatto se solo saresti stato capace di vedere oltre.

Molte volte il treno sbagliato mi ha portato nel posto giusto

Paulo Coelho

Lasciamo fare alla vita..

Spesso sa più di noi.

Per certe cose che non abbiamo conquistato non eravamo semplicemente pronti, sta a noi prepararci per attirare le opportunità che desideriamo.

Come scrisse Matthew McConaughey nel suo Greenlight – l’arte di correre in discesa ‘è il bersaglio che attira la freccia’.

È nostra responsabilità quindi preparaci, rimboccandoci le maniche e se serve ripartendo dall’inizio!

Ricordiamo che il successo è la normale conseguenza del talento che incontra l’opportunità.

Cerchiamo di essere quel talento!

Molti di noi passano la vita come dei falliti, perché siamo in attesa del ‘momento giusto’ per iniziare a fare qualcosa di utile. Non aspettare. Il momento non potrà mai essere quello ‘giusto’. Inizia dove ti trovi, e lavora con qualsiasi strumento tu possa avere a disposizione, e troverai migliori strumenti mentre stai proseguendo.

Napoleon Hill

Non permettiamo al mondo di schiacciarci

A volte ci sentiamo schiacciati dalla vita, dagli eventi.

Ci sentiamo sconfitti e affranti.

E se sarai convinto di questo, il mondo esterno sembrerà confermarlo.

Il mondo è sempre come lo vediamo noi.

Se credi di essere battuto, lo sarai. Se ritieni di non saper osare, non oserai. Se vorresti vincere, ma pensi di non riuscirci, è quasi certo che fallirai. Se immagini di perdere, hai già perso, perché nel mondo è vero che il successo inizia dalla volontà dell’individuo, è nella sua mente

Napoleon Hill

Il dolore ci blocca o ci costringe ad agire!

Può distruggere la nostra energia creativa, quella cioè che ci permette di costruire la vita che vogliamo.

Se non reagiamo il tempo ci passerà davanti senza che arrivino soluzioni.

Un giorno susseguirà l’altro con la stessa amarezza e se poi dopo tempo ci guardiamo indietro, ci renderemo conto che la vita è volata via senza essere stata vissuta davvero.

L’unico modo che abbiamo di VINCERE il tempo che passa è di sfruttarlo al meglio vivendo al massimo delle nostre possibilità, per realizzare i desideri della nostra anima.

Ma se invece te ne stai immobile limitandoti ad essere spettatore della vita degli altri, arriverà il giorno in cui potresti sentirti profondamente in colpa con te stesso.

Il momento di reagire è Adesso!

Non servono anni per cercare risposte, non serve cercare risposte.

Lasciamo stare i perché e passiamo ai COME.

Il dolore ci forma e ci modella

‘Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria’ si dice da qualche parte.

C’è sempre una reazione, c’è sempre un evento conseguente.

Il nostro destino per assurdo lo creiamo noi, con le nostre scelte.

Ma il dolore, quello a volte non te lo spieghi.

Si ci chiede ‘perché proprio io?’ cercando soluzioni che sembrano non arrivare.

Il dolore può legarci e immobilizzarci, rubandoci giorni e poi anni che si trasformeranno in rimpianti.

Arriverà il giorno che ci fermeremo a pensare al passato e allora realizzerai la persona che avresti voluto essere in quel periodo.

La buona notizia è che puoi essere già Adesso quella persona!

Una persona che sta combattendo la sua battaglia senza perdersi d’animo.

Consapevole che stai cambiando, stai crescendo anche se hai già quarant’anni.

Oggi sei migliore anche grazie a quel dolore.

Anche nella Bibbia troviamo una riflessione importante:

4.Accetta tutto quello che s’abbatte su di te e nelle vicissitudini più umilianti sii paziente: 5. Come l’oro si purifica nel fuoco, così gli eletti nella brace dell’afflizione.

Siracide 2

Perdonati, per qualunque cosa tu ti senta in colpa che ti abbia causato sofferenza.

E perdona chiunque ne sia stato responsabile.

Ti lascio con due righe che mi colpirono anni fa

La vita non ti dà le persone che vuoi, ti dà le persone di cui hai bisogno: per amarti, per odiarti, per distruggerti e per renderti la persona che era destino che fossi.

A. Einstein (almeno si dice)

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