È mia abitudine quando vado in spiaggia (libera) portarmi 1 o 2 sacchetti per raccogliere della plastica. Il breve volontariato che ho fatto anni addietro presso il WWF mi ha influenzato, nonostante avessi naturalmente da sempre a cuore la salute della NOSTRA natura.
Mi trovavo in Sicilia in vacanza, in una delle mie spiagge preferite ardue da raggiungere, dove praticamente stavo da solo con la mia compagna.
Pur avendo già deciso che prima di andare avrei ripulito la spiaggetta e una parte di scogliera piena di ricordi di pescatori sbadati, assistetti a un evento casuale che mi fece riflettere.
Ero in acqua quando 2 uomini passeggiando indicavano alcuni rifiuti lamentandosi, giustamente indignati, dell’inciviltà delle persone.
Uno raccontò di come sia giusto attaccare i tappi alle bottiglie, così si dovrà raccogliere un solo oggetto invece che 2.
Bel discorso, ma non ho visto nessuno dei 2 raccogliere una sola bottiglietta o lattina dalla spiaggia.
Li vedo allontanare, io dopo un pò raccolgo i 2 sacchetti di rifiuti che vedi in foto e li metto vicino ai tali mare per poi portarli con me e gettarli negli opportuni cassonetti sopra la strada.

Tornano dopo un po’ ancora chiacchierando, praticamente senza neanche notare il lavoro che, al posto delle lamentele, era stato fatto.
Tra il dire e il mare.. c’è proprio di mezzo il mare!
La stessa indifferenza purtroppo la notai andando tra la gente al ritorno, con quei 2 sacchetti.
Non che mi aspettassi complimenti da nessuno, ma proprio non sentii nessuno sguardo di approvazione verso chi, invece di sporcare, aveva addirittura lasciato il posto migliore di come l’aveva trovato.
Come se quella roba fosse mia fin dall’inizio e spettava a me buttarla, tutto regolare per la gente..
Il buon esempio
Vedere un posto bellissimo sporcato da persone menefreghiste e di dubbia intelligenza mi ha sempre fatto male al cuore.
Persone che abbandonano qualsiasi cosa, come se sparisse magicamente o forse avendo la pretesa che prima o poi qualcuno farà il lavoro sporco al posto loro.
Io credo che già non sporcare dovrebbe essere l’obiettivo dei più intelligenti, ma se vogliamo fare la differenza ogni tanto dovremmo avere la volontà di compensare la stupidità di taluni.
Perciò organizzazioni come il WWF, Plastic Free etc fanno sempre azioni di gruppo per ripulire spiagge o zone naturali, che come scopo complementare hanno anche quello di sensibilizzare la comunità.
È provato da vari sociologi che un ambiente sporco è più probabile che venga ulteriormente sporcato dagli sciocchi, rispetto ad uno pulito.
Così come un quartiere con finestre e strutture rotte ‘giustifica’ i vandali a distruggere ancora, rispetto ad una zona impeccabile in cui vi è una naturale resistenza psicologica.
Ergo, la speranza di tutti è che più la spiaggia o il luogo naturale è pulito, meno possa essere sporcato.
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