kid, boy, field

I diversi tipi di intelligenza – figli che crescono

Ci sono molte teorie sull’intelligenza, che parlano di diversi tipi di intelligenza che possono essere misurati in modi diversi. 

L’intelligenza è un concetto complesso che può essere definito in molti modi diversi.

Potremmo definirla la capacità di comprendere, elaborare e utilizzare le informazioni in modo efficace per risolvere problemi e prendere decisioni.

Concetto di intelligenza

Di solito, l’intelligenza può essere descritta come la capacità di ragionare, comprendere, apprendere, adattarsi e risolvere problemi.

Personalmente apprezzo una descrizione ‘filosofica’ dell’intelligenza, che forse la descrive meglio nella sua origine.

L’etimologia della parola ‘intelligenza’ risale all’avverbio latino intus = dentro ed al verbo latino legere = leggere, comprendere, raccogliere idee.

Raffigura quindi la ‘capacità di guardare dentro‘ le cose, le persone..

Chi pensa quindi che l’intelligenza è strettamente legata ai risultati scolastici o al QI si sbaglia.

L’intelligenza può manifestarsi infatti in diverse forme (tipi), come la capacità verbale, matematica, spaziale, musicale, motoria e sociale. Aggiungo, forse una delle più importanti, l’intelligenza emotiva!

Può essere influenzata da fattori come l’educazione, l’ambiente sociale, le esperienze di vita e la genetica.

Quindi due bambini ‘geneticamente identici’ come due gemelli, crescendo in due famiglie diverse, potrebbero dimostrare dei tipi di intelligenza ‘diversa’

Forse possiamo quindi allenarla?

Come viene misurata l’intelligenza

L’intelligenza può essere valutata attraverso test standardizzati che misurano l’efficienza di varie funzioni cognitive, come la memoria, l’attenzione, la percezione visiva e la capacità di problem solving.

Tuttavia, ci sono anche critici di questo approccio e alcuni ritengono che l’intelligenza sia un concetto troppo complesso e multifattoriale per essere valutato in modo completo attraverso i test standardizzati.

Spesso in realtà si ci affida al proprio istinto per classificarla, giudicando purtroppo il prossimo nel definirlo più o meno intelligente.

È dimostrato che l’essere prevenuti sulle potenzialità di un ragazzo, ad esempio un alunno, ne determina concretamente i risultati.

Avevo parlato di questo nell’articolo sull’Effetto Pigmalione, di come quindi la nostra ‘sentenza’ possa innescare una ‘profezia autoavverante‘.

Ma come tendiamo a ‘misure l’intelligenza’ degli altri?

L’uomo come già detto tende a giudicare, a guardare con occhio critico e a mettere etichette.

Spesso un’azione fine a se stessa viene categorizzata, purtroppo anche nei ‘manager’ che sbagliano approccio con i propri collaboratori.

Il ‘sei stato disordinato in questo lavoro’ diventa ‘sei disordinato’, creando un’etichetta che potrebbe seriamente danneggiare il prossimo, invece che aiutarlo.

Quindi il giudizio affrettato è umano, anche se contestabile. 

L’errore che facciamo un po’ tutti però, può riassumersi in una citazione:

Ognuno è un genio, ma se si giudica un pesce dalla sua capacità di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà l’intera vita a credersi stupido

Albert Einstein (almeno dicono)

Giudizi

Lo stesso Einstein si dice non brillasse a scuola essendo stato rifiutato dal Politecnico di Zurigo, ma divenne lo stesso un fisico di fama mondiale.

Tanti altri non erano considerati dei gran geni a scuola, ma lo diventarono a suo tempi nei LORO campi.

Tra cui: Edison, M.Hack, Manzoni, Verdi, Mozart, Darwin, Tolstoj, la Merini etc (fonte).

Questa simpatica parentesi è utile per riflettere sul non dare giudizi affrettati, giudicando il prossimo o nostro figlio.

Chissà quante volte un ragazzo è stato etichettato come ‘stupido’ per aver superato un quiz o un’interrogazione.

E chissà quanti pittori, scultori, cantanti, musicisti e inventori sono stati ‘spenti’ da un atteggiamento sbagliato da parte di chi invece doveva prendersene cura.

Certo, magari in buona fede, ma consapevolezza significa anche questo, sapere il perché delle cose e affrontare le situazioni con saggezza.

Non necessariamente complimentarsi per un brutto voto, ma seppur motivando a migliorarsi evitando di condannare ed etichettare l’evento come una ‘condizione di stupidità’.

Vuoi ricevere via email il nostro settimanale?
Riflessioni, tecniche e storie inerenti il benessere dei figli e alla loro crescita personale

Formae Mentis

Il concetto dei differenti tipi di intelligenza venne affrontato dallo psicologo e scrittore Howard Gardner nel suo libro Formae Mentis.

L’intelligenza non è un concetto unico per tutti, ma la verità è che siamo tutti diversi, unici.

Ogni persona che incontri è migliore di te in qualcosa; in quella cosa impara

Mahatma Gandhi

Ciascuno può scegliere il proprio percorso, puntando sui propri punti di forza.

Ma la prima cosa sarà avere un buon rapporto con se stessi, avere consapevolezza di chi siamo veramente e ciò che possiamo fare.

Riguardo al libro, raggruppa e argomenta l’intelligenza in 9 categorie:

1) intelligenza linguistica

2) intelligenza logico-matematica

3) intelligenza spaziale

4) intelligenza corporeo-cinestesica

5) intelligenza musicale

6) intelligenza inTERpersonale

7) intelligenza inTRApersonale

8) intelligenza naturalistica

9) intelligenza esistenziale

Leggi anche:

L’intelligenza collettiva in sintesi

Viva l’Intelligenza.. Naturale!

La grinta batte l’intelligenza?

Scarica gratis l’ebook FOCUS
mini guida sulla concentrazione



Inserendo l’email l’ebook in formato pdf verrà inviato nella casella postale inserita ma non solo, riceverai ogni settimana contenuti di VivereAdesso con la possibilità di ascoltarli anche a mezzo podcast

✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza



inserisci l’email sotto oppure a questo link

COSA NE PENSI?

Vuoi condividere l'articolo sui tuoi social? :) Per commenti e idee: info@vivereadesso.it