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Una mente autosufficiente – allenarsi in 6 mosse

La nostra mente è uno strumento potentissimo abbastanza autonomo, non necessita di noi per svolgere i suoi compiti. Potremmo definirla appunto mente autosufficiente.

Leggevo un articolo l’altro giorno di importanti novità in vista in ambito tecnologico.

DeepSouth è il primo supercomputer neuromorfo che imita il cervello umano, cercando di eguagliarlo in termini di potenza ed efficienza.

Si, ciò che proteggiamo all’interno di quell’involucro sopra al collo è qualcosa di così potente che ancora non riusciamo a ricreare artificialmente, neanche teoricamente parlando.

DeepSouth infatti si distingue dagli altri supercomputer poiché è costruito appositamente per funzionare come reti di neuroni, richiedendo meno energia e consentendo una maggiore efficienza rispetto ai supercomputer tradizionali. Si calcola che il cervello umano compia miliardi di miliardi di operazioni matematiche al secondo utilizzando solo 20 watt di potenza

Ma come tutti gli strumenti, possono essere utili o addirittura nuocerci.

La nostra mente è sempre attiva, elaborando informazioni, pensieri, ricordi, facendo analisi e prevedendo eventi.

Non sempre ciò è utile, ma può danneggiare quella che è la nostra vita di tutti i giorni rendendoci poco lucidi e a volte purtroppo poco ‘felici’.

Come possiamo fare noi con questo supercomputer incontrollabile che ci portiamo sempre dietro?

Ha la pretesa di verificare tutto, risolvere problemi, vederli dove forse non ci sono, usare troppo i SE e i MA..

  • la brutta notizia è che questi ‘processi’ sono inarrestabili
  • la buona è che possiamo conviverci distinguendoli come processi indipendenti

Esercizio in 6 mosse

Su quest’ultimo punto si concentra la mindfulness e tutte le pratiche di meditazioni.

Ma oggi, senza annoiarti troppo, voglio lasciarti un piccolo esercizio che puoi fare oggi stesso e che dovresti ripetere ogni giorno, per qualche minuto.

Ciò ti permetterà di non subire più la mente, ma riconoscerla come un’entità autosufficiente che non sempre ha ragione, un potente strumento da usare ma di cui bisogna stare attenti.

  1. Trova un posto tranquillo, procurati un cuscino e siediti sopra. Metti ben dritta la schiena, usa la posizione di loto se necessario. Chiudi gli occhi se lo preferisci e inizia a fare dei respiri lenti ma profondi.
  2. Prepara te stesso ad auto-osservarti. Respira profondamente con il naso, attendi qualche secondo ed espira completamente e lentamente con la bocca.
  3. Dopo aver controllato la respirazione, focalizzati sull’aria, che entra dalle tue narici fino a riempirti i polmoni. Sentila poi uscire tornando indietro fino alla bocca.
  4. Adesso chiediti, dove sei? Come sei seduto? Con gli occhi chiusi visualizzati mentalmente in quel posto, in quel contesto, in una data posizione nel mondo e nell’universo.
  5. Cerca di tenere un senso di integrità, sentiti come un’essere intero, percepisci ogni centimetro del tuo corpo scannerizzandoti con la mente.
  6. E adesso ‘mente a noi 2’. Sei un’entità superiore e separata da questo strumento, osservala. Ascolta i suoi pensieri che nasceranno e una volta individuati, non giudicarli ma ritorna a concentrarti sul respiro e sul tuo corpo.

Questi sono 6 piccoli passi che spero, se nuovo in queste cose, imparerai a memoria per praticarli ogni giorno.

Comincia Adesso!

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