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Come creare un obiettivo nel modo corretto

L’obiettivo è un risultato o uno scopo che si intende raggiungere; come crearne nel modo corretto?

obiettivo > (o obbiettivo) agg. e s. m. [dal lat. mediev. obiectivus, der. di obiectum: v. oggetto; i sign. 2 e 3 ne derivano attraverso l’uso sostantivato delle espressioni originarie vetro obiettivo e rispettivam. scopo obiettivo]

fonte: Treccani

Varie sono le teorie che parlano degli obiettivi, ma tante contengono basi praticamente uguali.

Un obiettivo per essere concreto deve essere seguito da una specifica pianifica, anche grazie a step intermedi.

Si differisce da un vano desiderio il fatto che lo sigliamo con una data di completamento, ciò che poi alimenterà le nostre azioni per rientrare nei tempi.

Tra le varie teorie sugli obiettivi in questo articolo affronteremo quella che ritengo più pragmatica: S.M.A.R.T.: consiste in un traguardo specifico, misurabile e realistico che si desidera conseguire entro un certo periodo di tempo.

Già dalla definizione sopra ribadiamo che un obiettivo non è un mero desiderio astratto, ma diventa tale nel momento in cui viene definito.

Il cacciatore di cervi non sprechi frecce per gli uccelli.

Bisogna quindi avere le idee chiare, per convogliare idee e risorse verso un unico bersaglio.

Quando decidiamo di voler raggiungere una determinata meta, allora siamo liberi dalla casualità degli eventi ma abbiamo il potere di influenzarli, plasmarli, continuando a mirare il nostro obiettivo anche in momenti di difficoltà.

Con un buon piano e tenacia possiamo raggiungere risultati al di sopra delle nostre stesse aspettative.

Diciamo che il traguardo è sia punto di arrivo ma anche punto di partenza.

Diventa un punto di arrivo quando ragioniamo sul perché.

Facciamo infatti delle azioni, per raggiungere obiettivi intermedi, che si trasformano in mete per arrivare a quel traguardo.

Diventa invece punto di partenza quando ragioniamo sul come.

Puntando a un determinato traguardo necessitiamo di arrivare prima a certe mete, avendo stipulato determinati obiettivi e grazie a determinate azioni.

Gli obiettivi non sono solo cose che vogliamo raggiungere, ma anche la persona che vogliamo diventare.

Più felici, qualunque cosa accada” di Tal Ben-Shahar:

Come creare un obiettivo?

La definizione che ho inserito è riferita direttamente alla metodologia SMART, che ritengo essere la migliore quando parliamo di creare un obiettivo.

In realtà avevo già affrontato il tema nell’articolo sui 10 punti chiavi nel porsi un obiettivo.

Quindi abbiamo una meta specifica che desideriamo raggiungere, ma non basta.

L’acronimo di SMART è infatti:

  • SPECIFIC > specifico
  • MEASURABLE > misurabile
  • ACHIEVABLE > raggiungibile
  • REALISTIC > realistico
  • TIME-BASED > con una data di scadenza

Gli obiettivi possono essere personali, come ad esempio migliorare le proprie abilità in una determinata materia, o professionali, come raggiungere un certo livello di vendite nel proprio lavoro.

Ma una volta identificato dobbiamo accerti che sia misurabile e veramente raggiungibile. Se una delle due condizioni non sono soddisfatte, probabilmente dovremmo rimodulare l’obiettivo in altri termini.

Successivamente serve una data di scadenza.. altrimenti non è un obiettivo, ma un sogno, probabilmente mai realizzabile.

Infatti gli obiettivi devono essere strutturati in modo da essere raggiunti attraverso azioni concrete e pianificate. Altrimenti, diciamoci la verità: che senso ha creare un obiettivo senza poi avere un piano per realizzarlo?

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