Si dice così, come monito per le persone che hanno la tendenza di stare troppo con la testa rivolta verso il proprio passato. Chissà se è proprio vero che chi vive di ricordi non ha futuro.. ma in senso stretto si vuol dire che il futuro si rovinerà di certo.
In questo blog si parla spesso di vivere nel presente, degli effetti della mente sulla nostra vita.
Un ricordo ci emoziona, ci rende nostalgici, ci fa riflettere o ci dona un insegnamento.
Siamo la memoria che abbiamo.
Basti ascoltare le storie di chi la memoria l’ha persa (come raccontato nel libro Meno Dodici, la storia di Pierdante Piccioni che perde ben 12 anni di ricordi in un incidente); tutta quella parentesi di vita persa non torna più, non esiste neanche perché non vi è più traccia nei ricordi.
Belli o brutti, tutti i momenti della nostra vita ci rappresentano, ci rendono la persona che siamo oggi.
Forse è stato un bivio doloroso, uno strappo che ci ha resi più soli, una delusione indicibile..
Ma chissà se oggi siamo proprio una persona migliore grazie a questo ‘imprevisto’..

Memorie
Alt. Si dice anche “chi non ha memoria non ha futuro” per sottolineare l’importanza della memoria storica e personale nel costruire un futuro solido e consapevole. Ciò significa che per evitare di ripetere errori e per fare scelte sagge, è necessario comprendere e ricordare il passato.
MA. L’invito è di non restare ancorati al passato, altrimenti si rischia di perdere opportunità nel presente e di bloccare il proprio sviluppo futuro.
Vivere solo di ricordi significa rivolgere la propria attenzione a ciò che è già stato, tralasciando la possibilità di crescere, cambiare e cogliere le nuove esperienze.
Spesso sentiamo dire che “chi vive di ricordi non ha futuro”. Questa affermazione, per quanto possa sembrare dura, contiene una verità fondamentale: rimanere intrappolati nel passato ci impedisce di vivere pienamente il presente e di costruire il futuro.
Ma cosa succede quando il passato è così doloroso da volerlo cancellare? È questo il dilemma centrale de ‘La ragazza che cancellava i ricordi‘, romanzo di Chiara Moscardelli che ci porta nel mondo di Olga Bellomo, una tatuatrice che vive nel terrore di perdere la memoria, proprio come sua madre.
La paura di dimenticare e il bisogno di ricordare rendono Olga ossessionata dalla memoria. Ha paura di dimenticare, e per questo trasforma il suo corpo in una sorta di mappa simbolica dei suoi ricordi attraverso i tatuaggi. Ma allo stesso tempo, la sua vita è un tentativo di cancellare i ricordi dolorosi degli altri. Questa dicotomia ci mostra come la memoria possa essere sia una zavorra che un tesoro. I ricordi possono essere importanti per definire chi siamo, ma non dobbiamo lasciare che ci paralizzino.

Rischi
Diciamo che questa tendenza, più o meno consapevole, porta a diversi problemi che limitano la vita di tutti i giorni ma anche le prospettive future..
Ergo, bisogna esserne consapevoli e intervenire subito se si ci riconosce nelle righe sopra.
A proposito leggi anche l’articolo: Voltarsi indietro e trasformarsi in una statua di sale
Difficoltà ad accettare i cambiamenti
Il tempo porta cambiamenti inevitabili, sia interni che esterni. Se ci si focalizza solo su ciò che si è già vissuto, si potrebbe non essere pronti a fronteggiare il cambiamento e si rischia di vivere in una sorta di “realtà congelata”.
Limitazione alla crescita personale
Restare concentrati su ciò che è accaduto può impedire di evolversi e di esplorare nuovi aspetti di sé. Quando ci si lega eccessivamente al passato, si corre il rischio di perdere la capacità di adattarsi ai cambiamenti e di affrontare nuove sfide.
Impedimento alla felicità nel presente
Se ci si aggrappa troppo a momenti passati, soprattutto se idealizzati, si tende a svalutare il presente. Questo crea insoddisfazione e nostalgia, impedendo di apprezzare le esperienze attuali e di costruire nuovi ricordi.
Rischio di perdere occasioni future
Vivere di ricordi può distogliere l’attenzione dalle nuove opportunità e relazioni. Rimanere intrappolati nel passato può significare perdere occasioni di crescita, amore o successo che si manifestano solo nel presente e che possono influire positivamente sul futuro.
Leggi anche:
Cos’è il contagio emotivo e come può diventare contagio sociale
Scarica gratis l’ebook FOCUS
mini guida sulla concentrazione
Inserendo l’email l’ebook in formato pdf verrà inviato nella casella postale inserita ma non solo, riceverai ogni settimana contenuti di VivereAdesso con la possibilità di ascoltarli anche a mezzo podcast
✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza
inserisci l’email sotto oppure a questo link






