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Prendila come viene

Ci sono cose che hanno il passo lungo, altre che sono solo deviazioni verso una meta ambita, altre ancora sembrano tragedie ma sono liberazioni, altre arrivano per una ragione, poche importanti cose succedono e basta rappresentando l’amaro che questa vita ci da.. imparare a prenderla come viene per fare in modo che tutto ciò possa scorrere.

Anche tu lo avrai ricevuto come consiglio almeno una volta, magari altre riconsegnando lo stesso a chi ne aveva bisogno.

Abbiamo bisogno ogni tanto di ricordare l’ovvio, ciò che è naturale: ovvero la vita fa un po’ quel che vuole senza che noi ne abbiamo il controllo.

Gli eventi, le persone, la stessa natura, seguono percorsi a volte intrinsechi se vanno spesso aldilà di quella che può essere la nostra volontà.

La prima sofferenza è la NON accettazione.

L’incapacità che abbiamo acquisito crescendo di non accettare un fallimento, un rifiuto, un imprevisto, un evento indesiderato.

Da bambini semplicemente piangevano quando qualcosa non ci garbava.. aspettandoci che la mamma, o la vita, ascoltando il nostro grido aggiustasse le cose.

Oggi non va proprio così.

Non c’è più una mamma sensibile alle nostre grida e probabilmente il nostro punto di vista a riguardo non importa più di tanto.

Certe cose succedono.

Ciascuno fa le sue scelte, le sue azioni, che innescano conseguenze ed altre azioni.

Noi a volte ci ritroviamo come attori, altre come comparse, altre ancora come spettatori.

Mamma: Vince’, la vita si deve prendere così come viene.
Vincenzo: E che so’ scemo io? La prendo come va? Io la prendo come viene… ma a me viene sempre ‘na chiavica, guarda che combinazione! 

Massimo Troisi – Scusate il ritardo

Accettare

Bisognerebbe accettare, che non significa per forza arrendevolezza.

Puoi accettare una situazione per come è sorta, proprio perché soffrirne sarebbe una ‘seconda fatica’, ma per poi lavorarci su per mettere a posto le cose.

Come il maestro Zen Hakuin e il suo ‘ah è così?’.

La vita stessa ci da a volte tutte le soluzioni.

Forse ciò che è accaduto è successo per una ragione, per la serie ‘non tutti i mali vengono per nuocere’.

Magari fra 10 anni guardando indietro penserai all’interruzione che stai subendo oggi, e ti dirai che è stata una grande benedizione perché ti ha condotto presso un’altra strada poi rilevatesi migliore.

I punti si uniscono solo dopo tempo guardandosi indietro.

Abbi fede nel processo.

La vita stessa è un grande processo.

Sta a noi accettare ciò che non possiamo cambiare, ma lavorare sodo per migliorare ciò che si può migliorare.

Davanti ad un evento che non accetti chiediti ‘posso farci qualcosa?’. Se la risposta sarà SI falla, altrimenti accetta la realtà completamente.

Prendila come viene, agisci e poi vedi cosa succede.

Ma non stare fermo sullo stesso gradino.

Dobbiamo agire, costruire, creare, a volte ricostruire.

Continuiamo a sognare e a mirare verso grandi obiettivi.

Prenderla come viene non vuol dire arrendersi.. ma semplicemente essere resiliente nelle avversità con la saggezza di chi osserva senza sofferenza (quando possibile) e agisce.

E se vi sarà sofferenza, accettiamola e lasciamola scorrere, fa parte della vita.

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