solitudine

Perchè contare su se stessi per vivere serenamente

La regola principale per una vita piena è in primis CONTARE SU SE STESSI.

Estremizzando ti dico che non puoi contare sulle persone, inserendola nella lista de ‘le dure verità’.

Sembra la solita frase negativa, demoralizzante; sicuramente esagerata ed estrema.

Okay è vero anche questo, tutti noi gioiamo dell’affetto dei nostri cari, dei nostri familiari, dei nostri amici.

E tutti noi abbiamo sperimentato la gioia nel vedere qualcuno di loro aiutarci ed amarci. Quando abbiamo avuto bisogno di aiuto sicuramente qualcuno ci sarà venuto incontro ad aiutarci, altri ci hanno reso la vita più semplice risolvendoci qualche problema oppure dandoci un’opportunità.

Ma una cosa non esclude l’altra.

Personalmente ogni tanto amo ricordarmi “non puoi contare sulle persone”.

È fondamentale imparare a contare su se stessi.

Il rischio è di rimanere ingabbiati in continue aspettative che non faranno che danneggiarci e renderci inetti.

unici e indipendenti

Ogni mattina ti alzi con le tue gambe, percorri la TUA strada.

Non confidare troppo nella presenza di altre persone nella tua vita, perchè semplicemente hanno la LORO di strada.

strada

Se ieri hai condiviso il tuo tempo con un’altra persona, magari facendo qualcosa insieme, non essere sicuro che domani quella persona ci sarà ancora.

Chissà, forse si, forse no, ma una cosa è certa: ti alzerai comunque con le tue gambe.

Tutto in continua evoluzione

Siamo in un mondo che cambia così velocemente.

Le persone, cambiano velocemente.

Ciascuno con il suo trascorso, con il suo passato, con le sue paure, con i suoi desideri.

Amo ricordare un estratto di Dale Carnegie

Trattando con la gente ricordiamoci che abbiamo a che fare con creature governate non dalla logica, ma dalle passioni; impastate da pregiudizi, e mosse dall’orgoglio e dalla vanità.

Come trattare gli altri e farseli amici D.Carnegie

essere libero

Chi poi ci sarà, darà sicuramente un valore aggiunto alle tue giornate.

Ma se gli eventi ti portano a trascorrere la giornata da solo, non ti deprimere! Sei già con la persona con cui dovevi essere: con te stesso.

Bisogna saper contare su se stessi.

A volte si tende a delegare la nostra felicità ad altri, quindi rendendo il nostro umore altalenante per situazioni che a pensarci dipendono da altri.

Tra l’elemosinare il tempo e le attenzioni altrui, io ho sempre preferito starmene per i fatti miei.

Usa il tuo tempo per conoscerti di più.

Anche se per assurdo arriverà il giorno in cui tutti ti lasciassero solo, ti staranno regalando una cosa importantissima: il tuo tempo!

E ricorda che ogni giorno è un dono, sta a te decidere se sprecarlo o usarlo al meglio.

Leggi anche: Quali sono i più pericolosi divoratori di tempo?

Studia, leggi, fai sport, inizia un nuovo progetto o curane uno già iniziato.

Chi vorrà esserci ci sarà, altrimenti va bene uguale.

PS: ti piace il limone? Ho scritto un articolo su una metafora che mi è piaciuta molto.

La trappola

Chi non sa stare da solo soffre solo all’idea di diventarlo.

Si può finire a diventare bramosi delle attenzioni altrui.

Ma c’è una trappola: quella dell’approvazione degli altri.

Il parere del giudizio degli altri diventa fondamentale per l’inconscio.

Non c’è condizione più depotenziante in questo continuo stato di ‘ricerca esterna’, con l’illusione che ciò che ci torna indietro possa dipendere da noi.

Le nostre azioni comportano delle reazioni, è vero.

Però non sono completamente sotto il nostro controllo.

È vero che ci sarà molta differenza se IO mi pongo con gli altri in maniera cordiale, piuttosto che arrogante.

Così come è vero che a volte è giusto prestare attenzione a ciò che ci torna per addrizzare il tiro, dove magari senza volerlo si è stati un pò troppo spigolosi.

Ricevo il ‘feedback’ dall’esterno, lo analizzo, capisco che forse IO potevo agire diversamente, imparo la lezione e vado avanti.

Con la premessa che non si può piacere a tutti, semplicemente ogni persona è un universo a parte, con il suo passato, il suo carattere, il suo condizionamento e i suoi pregiudizi.

uguali ma diversi

Parafrasando ‘Uno, nessuno e centomila’, noi siamo sempre diversi agli occhi degli altri.

Ne possiamo dedurre che è praticamente impossibile avere il controllo di come gli altri ci guardano, di ciò che pensano di noi e di come si comporteranno con noi.

Possiamo influenzare al meglio il tutto, è vero.

Cercare comunque di agire nel giusto, di continuare a migliorarci con umiltà e di correggerci quando capiamo di aver sbagliato.

Ma mai saremmo in grado di controllare completamente i comportamenti degli altri.

Sta attento alla mania del controllo!

Sotto lascerò qualche articolo consigliato dopo questa lettura.

Alla prossima

Leggi anche:

Mania del controllo sugli altri e sugli eventi? La radice di altre sofferenze

Paura del giudizio degli altri – come funziona, perché scatta e cosa possiamo fare?

Paura di ciò che pensano gli altri


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