Si parla spesso del biologico ma non tutti hanno le idee chiare del perchè dovrebbero veramente preferirlo quando vanno a fare la spesa.
E’ chiaro che il medioevo è finito.
Non siamo più in una società dove ciascuno si coltiva il proprio orticello (nel senso letterale), e dove gli unici pesticidi e fertilizzanti erano semplicemente naturali.
Siamo nell’epoca del consumismo, dove chiunque può avere qualunque cosa.
Dove le industrie sono organizzate per produrre in minor tempo e con i minori costi tanta più quantità di prodotti da rivendere.
Dove la grande distribuzione organizzata (GDO) fa le aste al ribasso per aggiudicarsi i prodotti dal miglior offerente.
E dall’altra parte ci sono aziende produttrici che devono fare i conti con prodotti naturali sempre più sensibili.
L’ agricoltura deve fare i conti con tante criticità tra cui il clima sempre più incerto, e migliaia di parassiti aggrediscono le piante compromettendo il raccolto.
Non c’è buono o cattivo qua.
C’è un imprenditore che per non chiudere la baracca usa dei prodotti di derivazione chimica, per annientare il parassita che aggredisce tutto il suo lavoro.
Una tendenza pericolosa
Qua troviamo due grossi problemi su cui discutere:
- Parassiti sempre più resistenti ai pesticidi (pesticide resistance), che portano gli operatori del settore agricolo a immettere nella produzione sostanze chimiche sempre più forti
- Di conseguenza questi prodotti inquinano il cibo che finisce ogni giorno nelle nostre tavole, compromettendo la nostra salute
E’ chiaro che ciò che ingeriamo, anche senza saperlo, viene assorbito dal nostro corpo e metabolizzato.
Dopo esposizione prolungata a queste sostanze le nostre funzioni biologiche potrebbe venire alterate, con non poche conseguenze.
Fortunatamente molte organizzazioni mondiali hanno già da anni preso in mano la situazione, come ad esempio la Federazione internazionale dei movimenti per l’agricoltura biologica che dal 1972 discute sulle soluzioni da attuare su scala mondiale.
L’agricoltura biologica ha preso quindi sempre più piede.
In cosa consiste
Agricoltura che risponde a precise norme regolamentari, seguendo le linee guida del Reg. (CE) nº 834/2007 che abbraccia norme su prodotti sia vegetali che animali.
In estrema sintesi, bisogna usare le naturali caratteristiche degli elementi che si ha a disposizione, la naturale fertilità del suolo, la diversità delle specie (le famose coccinelle ad esempio che vengono spesso usate).
È chiaro che nelle coltivazioni per contrastare parassiti vari è più efficace la chimica tradizionale, perché biologico in questo caso fa rima con ‘inefficiente’, o quasi.
Sono vietate nelle coltivazioni BIO i prodotti di sintesi chimica e gli OGM, ovvero organismi geneticamente modificati.
Oggi non troviamo solo le materie prime BIO, ma negli scaffali dei supermercati si trovano tutti i derivati, ovvero prodotti lavorati industrialmente, che ne portano la dicitura.
Perchè? Semplicemente perchè il prodotto di base è di agricoltura biologica.
Ecco perchè dovresti sempre preferire prodotti derivanti agricoltura biologica.
Come riconoscerli
Per riconoscere un prodotto BIO basta guardare nella confezione e cercare il seguente logo di riconoscimento:

Dal 2012 l’ ‘eurofoglia‘ è l’unico logo riconosciuto BIO a cui fare riferimento.
Tante sono quindi le motivazione perchè biologico dovrebbe essere sempre presente nel tuo carrello della spesa.
Occhio ai furbetti
Alcune azienda sfruttano la possibilità di mettere il logo BIO in bella vista nel packaging, senza essere obbligati a chiarire per QUALE INGREDIENTE esso fa riferimento se non negli ingredienti scritto in piccolo nel retro della confezione.
Ad esempio, una grande e nota catena di supermercati italiana, vende ‘pasta integrale BIO‘ col proprio marchio, ma senza specificare che l’unica cosa ad essere biologia è il 3,5% di fibra d’avena che contiene! Solo chi si prende la briga di non fermarsi al ‘front’, ma legge anche il ‘retro’, scopre ciò che veramente il prodotto è.
Mi spiego meglio a scanso di equivoci. Sei di corsa, prendi la confezione di pasta, vedi che è integrale, vedi che è BIO, perfetto comprata! Vai a casa, ti annoi, giri la confezione, e leggi che l’unica cosa ad essere BIO è il 3,5% di avena che contiene.
Inoltre, non ho trovato riferimento di provenienza del grano.
Evidentemente, non essendo pasta prodotta da 100% grano, non sono tenuti a specificarlo.
E quindi sapranno loro sicuramente che grano usano, il consumatore NO.
Leggi anche: 4 caratteristiche da ricercare in una buona pasta
Quindi il consiglio è sempre quello di non fermarsi alle apparenze, ma guardare tutte le caratteristiche del prodotto.
Assicurati a cosa il termine ‘biologico‘ fa riferimento.
Integratori? Magari meglio biologici
Per gli stessi motivi, integra con prodotti biologici la tua dieta.
Un prodotto che mi sento di consigliare è il ‘SuperFood’ Nutrimea Spirulina BIO, un integratore completo su tanti punti di vista, adatto per vegetariani e vegani.
Spirulina Bio, derivata da agricoltura biologica, contiene 25 volte più ferro degli spinaci,15 volte più betacarotene delle carote, più calcio del latte ed é ricchissima di Ficocianina e Carotenoidi, Amminoacidi essenziali e non essenziali, Acido Gamma Linoleico (AGL).
Fornisce anche un apporto in vitamine e minerali naturali: A, B12, K, ferro, sodio e calcio.
Lo accenno qua perchè a differenza della maggior parte degli integratori in commercio questo è di derivazione biologica.
È ottenuto dall’Alga Spirulina pura e naturale coltivata lontano dalla vita moderna, in acqua ricca di minerali e priva di pesticidi e metalli pesanti.
Leggendo nelle caratteristiche viene prodotto selezionando le migliori alghe mature, che vengono poi filtrate, liberate da ogni impurità ed essiccate al sole per essere compattate in compresse pressate a freddo.

Spirulina Bio di Nutrimea é un integratore 100% naturale, il cui unico ingrediente é l’Alga Spirulina: un’alga filamentosa dal colore blu-verde per la presenza di pigmenti di clorofilla (verde) e di ficocianina (blu) e dalla forma a spirale, che vive in laghi di acqua dolce con acque alcaline e calde.
La polvere dell’ Alga Spirulina si ottiene attraverso un processo semplice di rimozione dell’umidità ed essiccazione al sole per poi essere compattata in compresse pressate a freddo. Il risultato é un integratore alimentare 100% naturale, biologico, senza eccipienti, additivi, aromi e conservanti.
Spirulina é nota per essere un superfood ovvero un integratore completo e ricco in nutrienti.
Contiene circa il 60% (51-71%) di proteine: un profilo proteico completo dal momento che comprende tutti gli amminoacidi essenziali sebbene il contenuto in metionina, cisteina e lisina è sostanzialmente minore rispetto alle proteine presenti in carne, uova e latte.
Tuttavia, rappresenta un buon compromesso per vegetariani e vegani che cercano una fonte di proteine vegetali.
Puo’ essere considerata una buona fonte di vitamine (A, B, C, E): in particolare di vitamina B12 la quale é coinvolta nel metabolismo degli aminoacidi, nella sintesi del DNA e dell’RNA e ricopre un ruolo fondamentale nella produzione dei globuli rossi e nella formazione del midollo osseo.
Ricca di acido gamma-linolenico (GLA), omega 3, omega 6 e sali minerali come Calcio, Ferro, Magnesio, Fosforo e Potassio!
Inoltre, possiede un alto contenuto di ficocianina: un potente antiossidante che contribuisce a rafforzare il sistema immunitario.
Un connubio di componenti che si sublimano in carburante per l’organismo: una fonte naturale di energia in grado di elevare le performance fisiche e donare vitalità!
Dal costo contenuto, la Spirulina Bio di Nutrimea permette un’integrazione di 6 mesi con un flacone di 540 compresse, per donarti naturalmente l’energia e la resistenza di cui hai bisogno per affrontare le giornate.
Una posologia facilmente adattabile, 1 compressa al giorno per 2 giorni e 3 compresse al giorno dal terzo giorno in poi per un totale di 1500mg di spirulina al giorno con 900mg di proteine vegetali ovvero 60% in più di qualsiasi altra spirulina.
Valuta questo integratore se ti alleni!
Infatti è particolarmente raccomandato per gli sportivi: la sua integrazione allevia i dolori muscolari supportando il corpo durante l’allenamento e la fase di recupero post l’attività fisica.
Durante la preparazione agonistica, Spirulina Bio favorisce la prestazione sportiva donando al corpo l’energia necessaria e intensificando la performance.
Buona spesa BIO!
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