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Disattiva il pilota automatico

Spesso ci ritroviamo a vivere senza mettere mano in maniera conscia alla nostra vita. Per abitudine ci alziamo la mattina, andiamo verso il lavoro e agiamo aspettando la fine delle nostre ore di contratto. Finiamo questa parentesi di doveri, andando verso le nostre casa a completarne un’altra, tra faccende di casa e cose di famiglia. Non è forse vivere con il pilota automatico attivato?

Il futuro dell’automotive sarà sicuramente questo; ci metteremo alla guida e selezioneremo la destinazione, potendo farci i cavoli nostri nell’abitacolo.

Oggi che scrivo sappiamo di avere le tecnologie, già usate per certi versi, ma non diffuse in maniera capillare; questo livello di sviluppo arriverà per certo.

Potremmo definire il pilota automatico come il delegare ad una tecnologia l’atto di pilotare un mezzo verso la nostra destinazione.

E se il mezzo fosse la nostra mente?

In quel caso la tecnologia è il nostro inconscio, che avendo salvato le informazioni necessarie per svolgere determinati compiti, le svolge in automatico.

Il pilota automatico è quindi in ciascuno di noi, ogni giorno.

Lo attiviamo quando distratti dopo il lavoro arriviamo comunque a casa; eravamo immersi nei pensieri, ma in automatico abbiamo svoltato nelle strade giuste, mantenuto la precedenza, frenato all’occorrenza e dato pure la precedenza.

Tutto senza accorgercene nel presente, spesso senza neanche poi ricordarcene.

Ci ritroviamo a destinazione come svegliati di colpo, magari chiedendoci ‘ma fin qui come ci siamo arrivati?’.

Ma vivendo così ci perdiamo l’essenza.

Ci perdiamo una pianta in fioritura di passaggio, un uccellino che canta in un ramo, una mamma che abbraccia il suo bambino, le luci di un tramonto.

Arrivare a destinazione per automatismo ci semplifica la vita per certi versi, ma per altri ce la ruba.

Fermiamoci.

Disattiviamo il pilota automatico.

Torniamo a riflettere, ad elaborare le informazioni fino in fondo, ad esistere.

Siamo qui, vivi, cittadini del mondo, un tassello dell’umanità.

Principi di questo mondo e del creato.

Ricordiamoci della bontà del creato, essendo grati di quanto ci è stato donato.

La vita è tutta qui, è tutta adesso.

Non viviamola con il pilota automatico..

Torniamo ad incuriosirci, ad appassionarci.

Tornare a vivere con gli occhi di un bambino, invece che con quelli che si è già abituato a tutto.

La vita è meravigliosa, non dimentichiamolo!

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