Due chiacchiere sull’amore

Dicono che il bisogno principale dell’uomo sia quello di Amare e di essere Amati e credo che tutti si siano chiesti almeno una volta cosa è veramente l’amore.

Ricerchiamo amore più del cibo stesso e quante volte ci ha fatto perdere il sonno.

Gesù diceva che l’Amore è il comandamento fondamentale, come se tutta la buona dottrina potrebbe essere riassunta in ‘ama il prossimo tuo come te stesso’.

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.

Giovanni 13:34

È vero, se tutti applicassimo questo singolo comandamento, la comune convivenza in questo pianeta sarebbe sicuramente meno insidiosa.

I più critici diranno che a volte non amiamo neanche noi stessi, il che diventa un paradosso; ma si sa, l’uomo con la sua mente critica che lo distingue dagli animali, è spesso in conflitto con se stesso.

Anche il Dalai Lama si espresse a riguardo con sagge parole.

Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli essere umani sono creature sociali, e prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita.

Dalai Lama

L’amore sembra essere la base della nostra stessa esistenza, ciò che ci accomuna tutti.

È fondamentale per tutti Amare ed essere Amati.

Non importa se sembriamo duri, indipendenti, oppure ormai abbiamo una certa età.

Saremo per sempre bisognosi di amore, se vogliamo veramente vivere.

Nadia cantava ‘cos’è la vita senza l’amore’, e forse è proprio vero che si sembra come alberi senza foglie.

Si può amare la propria famiglia di origine, i propri amici, il proprio cane.

Ma l’amore che tutti noi VERAMENTE ricerchiamo è quello di un partner.

Come un viaggio da dover fare mano nella mano con qualcuno, perché sarebbe un peccato procedere da soli.

Chissà se amare è una cosa vera..

Logico #1- Cremonini

Freud ci ricorda che ‘l ’amore è quanto c’è di più prossimo alla psicosi. L’amore è pazzia’.

E io pensai a quella vecchia barzelletta… Sapete? Quella dove uno va da uno psichiatra e dice: “Dottore, mio fratello è pazzo: crede di essere una gallina.”. E il dottore gli dice: “Perché non lo interna?”. E quello risponde: “E poi a me le uova chi me le fa?”.
Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi, ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.
– Io e Annie (W.Allen, 1978)

Amore o innamoramento?

Gli psicologi raccontano che l’innamoramento è uno ‘stato alterato di coscienza’, dove tutto è perfetto o sembra tale, provando emozioni fortissime.

E che, l’amore, quello vero, è ciò che rimane.

Il prendersi cura, l’accettarsi, il continuare a conoscersi senza lasciarsi la mano; completarsi, con qualche compromesso, mettendo a volte l’altro/a prima di sé.

L’amore quindi non potrebbe mai sfociare in violenza o eccessivo attaccamento fino a diventare un pericolo per il partner.

Ma di relazioni tossiche ne è pieno il mondo.

Forse sarà anche a te capitato di sentire una persona che ha chiuso da poco una relazione, ma che in maniera tranquilla ti dice qualcosa tipo “però non posso che augurargli/le ogni bene”.

L’amore va aldilà dell’attaccamento. È volere il bene dell’altro senza pretendere nulla in cambio. Capire, accettare i bisogni dell’altra persona.

Ma siamo fatti di emozioni, abbiamo un ego, orgoglio, siamo capaci di provare gelosia e invidia, di continuare a rimanere attaccati in ciò che ormai non è più una relazione sana.

O forse speriamo che possa tornare a esserlo.

Lungi da me nel dar consigli di vita a riguardo, parlo di noi, non c’è mai il ‘giusto assoluto’ o ciò che è vietato a prescindere.

L’amore totale si fonda NON sull’attaccamento, ma sull’altruismo, che costituisce la risposta più efficace alla sofferenza

Dalai Lama

La gioia di vivere

Tra i bisogni fondamentali dell’uomo, secondo Maslow, abbiamo quelli fisiologici, di sicurezza, di appartenenza, di stima e di autorealizzazione.

Vista così l’amore si dovrebbe collocare in ‘appartenenza’, quale sentirsi parte di una relazione affettuosa.

Ma pensandoci, forse l’amore li tocca tutti.

La gioia della vita consiste nell’avere sempre qualcosa da fare, qualcuno da amare, e qualcosa da aspettare.

Thomas Chalmers

A volte siamo così bisognosi di amore, da sentirne il bisogno come chi brama acqua nel deserto.

Questa bramosità verso una relazione amorosa certamente ci può portare a sbagliare.

A salire sul primo treno, a diventare deboli, ingenui.

A farci del male.

L’ amore ti colpisce all’improvviso, non puoi forzarlo, ma nemmeno imporlo.

Non segue la logica, non si controlla.

Al cuor non si comanda dicevano.

Nessuno sceglie di innamorarsi e di chi.

Se qualcuno prova in maniera conscia a far innamorare un’altra persona, probabilmente sta scegliendo la strada più difficile per riuscirci e quasi sicuramente fallimentare.

L’amore è beffardo.

L’ amore insegue chi lo fugge e fugge a chi lo insegue

Per amore si fanno pazzie, si prendono decisioni assurde, ci separiamo da importanti affetti per seguire incondizionatamente qualcuno.

Sentiamo di essere felici solo quando abbiamo quella persona a fianco, giocando al meglio le nostre carte per far si che stia con noi, a volte anche giocando sporco.

In tutti gli animali ci sono rituali di seduzione.

Ma forse l’uomo è la razza che ha più fantasia di tutte; non segue mai sempre lo stesso copione.

Ogni caso è a se, ogni mezzo è lecito.

In guerra e in amore tutto è lecito

Disposti a perdere un’amicizia per trovare l’amore della vita.

Ingegnosi nel combinare gli eventi, per ottenere i risultati sperati.

Come umani, sfruttiamo nella seduzione le nostre capacità di logica, di creatività, di intuizione.

E naturalmente sfruttiamo anche tutte le nostre caratteristiche più forti.

Ma spesso è sul lato emotivo che ci giochiamo la partita.

Il rapporto che abbiamo con noi stessi è importantissimo.

Come stiamo nell’intimo, riflette sul rapporto con l’altra persona.

I nostri conflitti interiori possono emergere e noi, che siamo naturali trasmettitori emotivi, siamo ‘valutati’ inconsciamente anche per questo.

Se sei troppo ansioso, nervoso o hai una forte negatività dovuta a un momento della tua vita, l’altra persona lo percepirà.

Magari non in maniera conscia, ma avvertirà quel ‘qualcosa di strano’ che è sempre poco piacevole.

Ma questa è un’altra storia.

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