Cosa significa ‘vivere di ricordi’?
Probabilmente chi vive perennemente di ricordi:
- ha perso o sta perdendo contatto con la realtà
- non riesce a godere ciò che possiede adesso perché ossessionato da ciò che era
- ha smesso di progettare un futuro degno e di agire per conquistarlo
Se hai l’impressione di vivere di ricordi, sappi che sei vittima degli scherzetti che a tutti noi fa la mente.
Tutti siamo potenzialmente vittima di questo bellissimo strumento che è la nostra mente, ma con la straordinaria capacità di farci viaggiare nel passato.
In un battito di ciglio di ritroviamo nel passato o in un futuro immaginario.
Spesso questi ricordi o previsioni/preoccupazioni innescano anche una risposta emotiva, che può nuovamente alimentare il pensiero scatenante che a sua volta rialimenta l’emozione: insomma, un circolo vizioso.
Chi ha la tendenza di vivere nel passato generalmente è incline a questo vortice emotivo.
I ricordi innescano emozioni che alimentano i ricordi.
Uscirne diventa difficile, ma non impossibile.
Ricordi brutti o belli?
Chi non ha mai vissuto niente del genere e sta leggendo per aiutare qualcuno, potrebbe subito pensare che la trappola del vivere di ricordi è dovuta ai ricordi brutti.
Si subisce un evento traumatico che non si riesce a togliere dalla mente.
Ciò naturalmente porterebbe con se delle conseguenze anche piuttosto gravi, che possono necessitare l’intervento di uno specialista.
Ma non sono meno diffusi casi in cui siano i ricordi belli a diventare una trappola.
Come scritto in un precedente articolo, spesso un ricordo bello ci fa male, ci rende tristi.. colpa della nostalgia, del senso di colpa in alcuni casi o dei rimpianti.
Leggi anche: Perché i ricordi belli fanno male?
Ritorniamo con i piedi a terra
Per chi vuole lavorare autonomamente su se stesso, non resta altro che rimboccarsi le maniche: c’è tanto da fare.
Conoscersi partendo dalle cause potrebbe aiutare, magari cominciando a scrivere un diario come si deve.
Ma non è con i ‘perché’ che si risolvono certe tendenze.
Dovremmo invece rieducare la mente a stare più possibile nell’Adesso.
Significa che impareremo a non pensare mai più al passato?
Impossibile, la mente farà sempre il suo lavoro, che lo vogliamo o no: penserà.
Analizzerà informazioni, ci mostrerà ricordi, preoccupazioni, paure, rimpianti, rimorsi, desideri..
Ciò che possiamo imparare è non caderne vittima.
Noi e la mente
C’è una differenza che può cambiare il tuo modo di vedere la vita: tu e la tua mente siete due entità separate.
E più mediterai in queste parole e le farai tue, meno rimarrai ingabbiato in un passato che non ti appartiene più.
Se non lo farai, ciò che non esiste più inghiottirò ciò che invece esiste e dove hai potere.
Oggi è tempo di agire, di costruire il tuo futuro e di lavorare per la tua vita.
Se rimani immobile vivendo di ricordi come potrà migliorare la tua vita e come potrai raggiungere i tuoi obiettivi?
Meditare ad esempio è un ottima pratica per addestrarti a riconoscere l’azione delle mente senza identificarti in essa.
Arrivare a un punto dove capisci che non sei tu che agisce, ma la mente; rimanere quindi lucido senza subirne il peso emotivo.
Vuoi imparare come si fa?
Ti lascio altri articoli che ho scritto per approfondire l’argomento.
Alla prossima
Leggi anche:
Perché i ricordi belli fanno male?
Perchè i ricordi sono importanti
È possibile non pensare al passato?
Scarica gratis l’ebook FOCUS
mini guida sulla concentrazione
Inserendo l’email l’ebook in formato pdf verrà inviato nella casella postale inserita ma non solo, riceverai ogni settimana contenuti di VivereAdesso con la possibilità di ascoltarli anche a mezzo podcast
✔️ Riflessioni
✔️ Strategie
✔️ Crescita
✔️ Tecniche
✔️ Consapevolezza
inserisci l’email sotto oppure a questo link
COSA NE PENSI?






