Ti è mai capitato di consegnare ad altri il potere di renderti felice?
Ci sono volte che tendiamo nel far dipendere la nostra felicità ad altre persone, o peggio situazioni.. invece di essere una nostra responsabilità, ecco che la nostra stessa serenità ci appare come una conseguenza di fattori esterni che in realtà non possiamo controllare.
Sarò felice quando..
Hai consegnato il tuo potere di essere felice ad altri tutte le volte che:
- hai cambiato umore dopo un litigio o un inconveniente con un’altra persona a cui magari non piaci
- il tuo capo criticandoti ti ha fatto sentire poco apprezzato
- non hai raggiunto un determinato obiettivo
- ti senti depresso dopo essere stato respinto in un corteggiamento
- hai cambiato umore nel vedere che i tuoi contenuti social non ottengono abbastanza ‘likes’
- ti senti ancora arrabbiato con persone per fatti ormai appartenenti al passato
Tutti questi esempi hanno in comune una cosa:
sono cose fuori il tuo controllo
Tu puoi fare le TUE azioni, ma le reazioni degli altri non dipendono da ciò che tu vuoi.
Dipendono da mille fattori, magari anche da tue caratteristiche attuali che dovresti rivedere, ma in generale nell’immediato è un dato di fatto.
Un rifiuto, un parere negativo, una critica o un risentimento, toccano in te delle corde molto intime.
Probabilmente il tutto ha a che vedere con i tuoi bisogni di sentirti amato, apprezzato, compreso..
La felicità è una scelta
La felicità è una nostra responsabilità.
Dire che sia una scelta è un po’ semplicistico, lo so.
Scegliamo di esserlo ma in certi momenti non modifichiamo all’istante il nostro stato d’animo..
Ma possiamo scegliere che le cose devono cambiare, che dobbiamo agire. Possiamo conquistarci la felicità a cui ambiamo e che meritiamo.
Certamente nel complesso dipende da noi.
Ciò che altri possono o non possono fare, può dispiacerci, ma non deve compromettere la nostra serenità.
Vediamola come un feedback, che qualcosa non va come vorremmo.
Ci saranno atteggiamenti che dovremmo correggere, ma anche volte in cui guardandoci dentro riteniamo che non avremmo potuto fare diversamente. Semplicemente in quel caso dovremmo accettare il parere o l’azione dell’altro e accettarlo così com’è.
- Mi stai criticando? Parere tuo.. fa nulla.
- Mi stai rifiutando? Vabbé, vado avanti.
- Obiettivo non raggiunto? Mi rifarò.
- In passato mi hai trattato di m**da? Mi ha reso più forte, non mi importa più.
- Social? Chissene…
Non significa che dobbiamo mandare sempre tutto giù, accettare di essere trattati male.. ma possiamo fregarcene continuando a vivere serenamente la nostra vita, magari facendo un po’ di selezione di persone con cui vogliamo trascorrerla.
Alla domanda ‘quando ti definiresti felice?’ cosa risponderesti?
Stiamo attenti alle condizioni che ci autoimponiamo.
La felicità è una scelta che dipende solo da noi.
Ad Maiora
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