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Lasciare il proprio lavoro – quando farlo e perché

Lasciare il proprio lavoro può essere una decisione difficile da prendere.

Ci sono molti fattori da considerare, come soddisfazione professionale, equilibrio tra vita lavorativa e personale, opportunità di crescita e sviluppo, e ovviamente la stabilità finanziaria.

A volte si arriva ad un punto dove troviamo la forza di lasciare tutto, per difendere la nostra serenità mentale, oppure per scommettere in un nuovo futuro.

Il punto

In molti casi, lasciare un lavoro può essere un passo necessario per perseguire i propri sogni e ambizioni.

Ma ci sono delle motivazioni frutto di un malessere che può trascinarsi da anni di stress e sopportazione.

Ritrovarsi in un’ambiente di lavoro opprimente, dove vi sono molte pressione o leader che peccano nei rapporti interpersonali o nella leadership.

O semplicemente, come con un vestito, quel lavoro non ci sta più bene addosso, o forse non è mai stato a misura per noi.

Potresti sentirti insoddisfatto del tuo attuale ruolo o del settore in cui lavori, e desiderare un cambiamento che ti permetta di esprimere pienamente le tue capacità e passioni.

Sicuramente serve coraggio.

Ma pensandoci, ci vuole più coraggio continuare in una strada negativa che, alla lunga, può seriamente danneggiarci.

I danni da un burnout e dello stress ‘cronico’ possono essere importanti.

Perciò, se hai il dubbio che questo lavoro non faccia più per te, allora probabilmente non c’è dubbio.

I rischi

Lasciare il proprio lavoro può anche comportare rischi e incertezze.

Ma come già detto, si rischia anche non facendo nulla.

Spesso queste situazioni non si sistemano da sole.

O cambiano la nostra realtà in questo lavoro, oppure dobbiamo lasciare il lavoro.

Proseguire in un percorso opprimente per paura del cambiamento può opprimerci e portarci alla depressione, creando un circolo vizioso che non fa che peggiorare le nostre condizioni sul lavoro.

Il benessere personale è importante nel lavoro quanto le competenze tecniche.

Puoi essere il migliore a fare una determinata cosa, ma se non stai bene con te stesso i tuoi risultati saranno potenzialmente negativi. 

È vero, si potrebbe perdere la sicurezza economica di un reddito fisso, e dover affrontare un periodo di transizione in cui si cerca una nuova occupazione o si intraprende una carriera completamente diversa.

Valutazione

Bisogna importante valutare attentamente le proprie motivazioni e avere un piano chiaro prima di prendere una decisione così importante.

Potrebbe essere utile consultare un professionista o cercare consigli da persone che hanno già preso una decisione simile.

È necessario chiederci: ‘cosa so fare?’, ‘che competenze posso vendere al mercato?’

Nel sito quifinanza leggiamo “Secondo il Ministero, (nel 2022) sono quasi 2,2 milioni le dimissioni volontarie registrate l’anno scorso. Nel 2021 erano state 1 milione e 930 mila.”

Analizzando casi per casi sicuramente vedremo persone che sono andate a fare fin da subito un altro lavoro, ma anche persone che si sono dimesse senza avere nulla in mano, semplicemente perché sapevano che QUELLO non era più posto per loro.

Ci vuole coraggio certo.

Così come ci vuole coraggio a lasciare un posto fisso (l’amato e ricercato ‘posto fisso’) per dedicarsi al proprio progetto e alla libera professione.

Ma d’altronde, nell’epoca in cui siamo, l’ Era del cuore, il coraggio è fondamentale.

L’uomo non è l’animale più forte, con l’IA probabilmente sarà messa in secondo piano anche la sua intelligenza, ma faremo sempre la differenza con le nostre emozioni e con il nostro coraggio.

Risponditi, è giunto il momento di cambiare lavoro?

Obiettivi

Inizia fin da subito ad agire, vai nel tuo ufficio o in un posto tranquillo quando potrai per:

  • riflettere sui tuoi obiettivi, stilando una lista di ciò che vuoi realizzare e la data di scadenza (SMART)
  • scrivi un piano, come raggiungerai quell’obiettivo passo per passo, iniziando dal primo piccolo passo (una città si costruisce mattono dopo mattone)
  • tieni un diario, dove terrai traccia dell’andamento delle tue giornate, ci quanto fatto, di quello che provi e delle difficoltà che incontri
  • non smettere mai di imparare, crescere significa formarsi, essere curiosi per farsi trovare pronti quando servirà
  • lavora su te stesso, il rapporto con te stesso influirà sul rapporto con gli altri e il raggiungimento sei tuoi obiettivi
  • non smettere mai di sognare, sii ambizioso
  • non arrenderti mai, sii coraggioso

Alla prossima

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