clock, alarm, watch

Ogni giorno moriamo per rinascere

Cosa significa che moriamo per rinascere? No non è niente che abbia a che fare con l’esoterismo e neanche con la magia nera.

La meditazione della morte è meditazione della libertà.

Chi ha imparato a morire ha disimparato a servire.

Montaigne

Immagina se avessi un conto corrente che ogni giorno si ricaricasse di 86400€, ma con un’unica condizione: dovrai spenderli tutti, altrimenti a mezzanotte si azzereranno.

Cercheresti di investirli nel miglior modo possibile vero?

Ecco, questa è una metafora molto usata per farci riflettere sugli 86400 secondi che ogni giorno ci vengono ‘accreditati’.

Ben 1440 minuti donati per il semplice fatto che esistiamo e che non dovrebbero essere MAI sprecati.

Come dicevo nell’articolo sulla gestione del tempo, il tempo ha più valore rispetto ai soldi, perché non può tornare indietro e una volta perso lo sarà per sempre.

Il tempo che trascorre nell’orologio è la nostra vita, quel conto alla rovescia sconosciuto che tutti noi abbiamo.

Ora consideriamo qualcosa di terrificante che la vita ce la ruba: la paura. Vivere di paura ci blocca, ci rende inermi, non ci fa sviluppare, non ci fa progredire, ci evita di sognare. Potremmo riassumere la paura in un unico grande blocco, quella di perdere ciò che si possiede: oggetti, soldi, status quo, reputazione, dignità, opinioni positive degli altri..

Domani è un altro giorno

Tomorrow is a new day for everyone.

Xavier Rudd – Follow the Sun

Ogni giorno dentro di noi ci sono cellule che muoiono e che rinascono, siamo già diversi rispetto a ieri. 

Quando dormiamo le memorie si fissano, quando ci alleniamo intensamente il corpo si danneggia e poi viene riparato in sovracompensazione, quando studiamo nuove sinapsi si creano nel cervello.

Ogni giorno muore il vecchio per dare vita al nuovo.

E piano piano in questo percorso chiamato Vita, nella somma e combinazione di questa grande mole di piccoli cambiamenti, il Mondo stesso cambia e appare negli anni diverso e trasformato.

Domani è un altro giorno, altre 24 ore per lavorare per i nostri obiettivi, ma anche per le nostre passioni, interessi, affetti e il nostro benessere.

  • se abbiamo fallito ieri, oggi è un nuovo giorno per rifarci
  • se ieri abbiamo vinto, oggi non possiamo vivere sugli allori ma dobbiamo continuare a inseguire i nostri sogni

Forse pensando che da qua dobbiamo comunque andarcene ci permette di avere meno paura, più coraggio (che altrimenti senza paura non esisterebbe), per far sì che ‘moriamo una volta sola’ invece che ogni giorno, come disse il giudice Borsellino.

Per restare in tema, la morte viene commemorata come noto il 2 novembre sia in Italia che all’estero, dove in alcune zone è più sentita. In Sicilia era una ricorrenza molto più sentita e profonda che nel resto di Italia, ma lo lascio raccontare dal testo di Andrea Camilleri..

Come vogliamo spenderle?

Ad ogni azione corrisponde una reazione, ciò che faremo oggi sta creando ciò che saremo e avremo domani.

Purtroppo oggi esistono molti nemici per il nostro tempo.

Siamo nella società del consumismo, della pubblicità, degli ‘utenti’ prima che persone.

Ti sei mai chiesto perché non paghiamo per i vari servizi social online? Se hai letto l’articolo su Social Dilemma o visto la serie, avrai già pensato alla citazione “se non paghi per avere un prodotto, allora il prodotto sei tu”.

Il prodotto siamo io, te e tutti quelli che usano queste piattaforme.

Le pagano con il loro tempo e la loro attenzione.

Ci siamo abituati a dare il nostro tempo e le nostre risorse mentali ad aziende a cui interessa solo il profitto, che ci attirano con un sistema architettato ad Hoc per farci rimanere incollati sullo schermo.

Questo è solo un esempio di un serio pericolo di questa generazione: sprecare il nostro tempo.

Si lo so, dopo aver dedicato ore e ore ai doveri, magari abbandonarci nel divano tra Facebook Instagram e TikTok per alcuni può essere una valvola di sfogo.. ma bisogna stare attenti dei pericoli che il loro (ab)uso comporta.

Leggi anche:

Divoratori di tempo

Esistono delle attività che facciamo per abitudine che ci prosciugano diverso tempo senza forse neanche veramente accorgecene.

Quante volte hai messo da parte un progetto o un obiettivo perché ‘non hai abbastanza tempo’?

Forse continuando la lettura ti sentirai un pò in colpa come mi sono sentito io quando ho cominciato a studiare la gestione del tempo.

Se hai l’abitudine di andare sui social, monitora il tempo di utilizzo giornaliero dalle impostazione o con un’app.

Magari stai complessivamente 2 ore al giorno tra tutte le piattaforme che esistono.

Vediamo un pò:

  • 2 ore al giorno
  • 60 ore al mese
  • 720 ore all’anno
  • 29 giorni (considerando 24 ore)
  • 58 giorni (considerando le ore diurne)

Immagina che sei stato 58 giorni per 12 ore al giorno ininterrottamente sui social, oppure 29 giorni senza dormire.. rabbrividisco.

Questo non significa che dovremmo abolire completamente l’uso dei social, anche se alcuni lo fanno.

Ma un uso più parsimonioso e consapevole ci aiuterà, anche e soprattutto sapendo che sono proprio costruiti per farci stare attaccati più possibile.

Pochi minuti in più di utilizzo medio delle loro piattaforme possono significare miliardi di introiti, ecco perché vanno a sfruttare tutte le leve psicologiche per trattenerci.

Allo stesso modo, potremmo immaginare quanto tempo perdiamo in attività o abitudini che però si comportano come divoratori di tempo.

Leggi anche: Quali sono i più pericolosi divoratori di tempo?

Fallo Adesso

Tra i più pericolosi vi è la procrastinazione.

Rimandiamo, rimandiamo.. e nel frattempo la nostra vita passa.

Il tempo passerà comunque, ma invece di averlo investito lavorando su ciò che desideravamo ci siamo lasciati bloccare da paure e dalla pigrizia.

La procrastinazione è proprio una brutta bestia.

Vi sono diverse cause a cui puntare il dito, ma lavorarci su dipende esclusivamente da noi stessi.

È una nostra responsabilità.

Se vorrai approfondire ti suggerisco la lettura dell’articolo sull’argomento che trovi sotto.

Chi ha un perché abbastanza forte può superare qualsiasi come.

F. Nietzsche

Leggi anche: Cosa vuol dire procrastinare e come possiamo smettere

Rinasciamo

Comunque sia andata ieri, oggi è un altro giorno.. comunque sia andata oggi, domani è un altro giorno.

Rialziamoci da dove siamo caduti e andiamo avanti.

E se abbiamo fatto bene, facciamoci i complimenti e concediamoci un piccolo premio.

Il meglio deve ancora venire.

Ad Maiora

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