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Minimalismo come stile di vita – di cosa si tratta

Pensando al minimalismo mi viene in mente una citazione: less is more.

Letteralmente quindi ‘meno è più’, togliamo per migliorare..

Più che una moda o una tendenza io la vedo come un vero e proprio stile di vita.

L’arte di semplificare, per arrivare dritti allo scopo, al succo della questione.

Immagina di arredare una stanza.. puoi pensare agli arredamenti, mobili, souvenir etc. In questo caso si avranno due opposti:

  • metti un pò di tutto perché non deve mancare niente, creando un eccesso di oggetti che daranno fastidio a qualsiasi designer
  • non mettere praticamente nulla

Il minimalismo personalmente lo posiziono tra i due ma più tendente al nulla.

Mettere l’essenziale, perché il superfluo inquina..

Potremmo definire il minimalismo come la ricerca di ciò che serve eliminando il superfluo.

Minimalismo nella vita di ogni giorno

Prima ho preso come esempio l’arredamento di una stanza.

Il minimalismo nell’arredamento è uno stile che si concentra sulla semplicità, sulla riduzione degli elementi superflui e sull’uso di linee pulite e forme geometriche, per un ambiente accogliente senza distrazioni.

L’obiettivo principale è creare uno spazio rilassante, funzionale ed esteticamente piacevole.

Nell’arredamento minimalista, l’organizzazione e l’ordine sono fondamentali. Gli spazi di archiviazione nascosti sono utilizzati per mantenere gli oggetti fuori dalla vista, lasciando solo gli elementi essenziali a portata di mano. Le superfici sono mantenute libere da disordine e l’illuminazione è fornita da fonti di luce morbida e diffusa.

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Il minimalismo è infatti usato nell’architettura, nel designer, nella moda, nella programmazione..

Ma a cosa ci serve e cosa ci fa questo articolo in un blog che parla di benessere e risultati?

Il minimalismo è importante perché può aiutarci a creare uno stile di vita più pragmatico e leggero, che ci porta a stare meglio con noi stessi e con chi ci circonda, portandoci per riflesso a raggiungere maggiori risultati.

Cosa significa minimalismo

L’etimologia della parola “minimalismo” in italiano deriva dal termine inglese “minimalism”, che a sua volta deriva dal latino “minimus”, che significa “il più piccolo”.

Ridurre al minimo privilegiando la semplicità e l’essenzialità.

Si ma cosa significa?

Possiamo tradurre il termine con il concetto di semplificare.

Dobbiamo imparare a semplificare i nostri impegni, doveri, spazi, relazioni e tutto ciò che può danneggiarci.

Semplificare l’ambiente

Quando lavoriamo o studiamo in un ambiente semplice possiamo migliorare la nostra produttività.

Per questo in termini di autoefficacia abbiamo la responsabilità di migliorare il nostro ambiente.

Per semplificare l’ambiente, si possono adottare diverse strategie, vediamone 10:

1. Ridurre il disordine

2. Semplificare il design

3. Utilizzare colori chiari

4. Eliminare le distrazioni

5. Organizzare gli spazi

6. Rendere accessibili gli oggetti utilizzati più frequentemente

7. Ridurre il numero di mobili

8. Creare zone funzionali

9. Eliminare il superfluo

10. Mantenere la pulizia

Semplificare le relazioni

Cosa significa ‘semplificare le relazioni’?

Badiamo che non tutte le nostre amicizie sono uguali, non tutti gli amori ci fanno bene e non siamo obbligati ad avere rapporti con i nostri parenti.

Chiediamoci se quella relazione, sia d’amore ma anche di amicizia, ci faccia bene o la manteniamo in vita solo perché ‘dobbiamo’.

Per semplificare le relazioni, riflettiamo su 10 punti:

1. Allontanarci da relazioni tossiche

2. Essere chiari e diretti nella comunicazione

3. Mantenere la parola

4. Evitare conflitti inutili figli dell’Ego

5. Mantenere un atteggiamento aperto e flessibile

6. Non illudere con false aspettative

7. Saper dire di no

8. Essere empatici e comprensivi quando le cose non sono come vorremmo

9. Non pensare subito al peggio

10. Cercare sempre di migliorare la nostra comunicazione e maniera di trattare gli altri

Leggi anche: A volte ci sono persone che dovresti allontanare dalla tua vita

Semplificare i doveri

I lettori della newsletter hanno sicuramente letto più volte del burnout e di come dobbiamo stare attenti a non esagerare con i doveri.

Se vuoi iscriverti alla newsletter..

Quando vogliamo fare di più rischiamo di ‘esagerare con la quantità’ andando a compromettere la ‘qualità’.

Semplificare i doveri significa ridurre, semplificare o rendere più accessibili i compiti o le responsabilità che una persona ha.

Questo può essere fatto cercando di eliminare compiti superflui o ridondanti, semplificando le procedure o i processi coinvolti, ad esempio delegando alcune responsabilità ad altre persone.

Leggi anche:

Semplificare ciò che ci danneggia

Semplificare ciò che ci danneggia significa ridurre al minimo o eliminare completamente le cose che ci fanno del male o che ci causano danni.

Questo può includere persone negative o tossiche nella nostra vita, situazioni stressanti o dannose, cattive abitudini o comportamenti autodistruttivi.

Ma anche l'(AB)uso dei social, delle news, il bombardamento da notifiche e effetti del multitasking.

Semplificare ciò che ci danneggia ci permette di vivere una vita più sana e felice, concentrando le nostre energie su cose positive e costruttive.

Leggi anche: Le notifiche danneggiano veramente la nostra capacità di attenzione?

Benefici tangibili nel praticare il minimalismo

Come già detto, modulare la nostra vita con i precetti del minimalismo ha degli importanti vantaggi nella nostra vita, tra cui:

1. Riduzione dello stress

2. Maggiore focus

3. Risparmio di tempo

4. Risparmio di denaro

5. Maggiore libertà

6. Riduzione dell’impatto ambientale

7. Chiarezza mentale

8. Maggiore apprezzamento per le cose essenziali

9. Maggiore produttività

10. Stile di vita più snello

Curiosità: anche nel Wabi-Sabi, una filosofia e un concetto estetico giapponese, si enfatizza la semplicità ed essenzialità: la filosofia Wabi-Sabi incoraggia a semplificare, eliminando il superfluo e concentrandosi sull’essenziale.

A riguardo ti consiglio la lettura del libro:

Wabi sabi. La via giapponese a una vita perfettamente imperfetta

di Beth Kempton Corbaccio; 2° edizione (16 maggio 2019)

L’ essenziale

Per rispettare il concetto di minimalismo, come riassumiamo il concetto espresso ampiamente sopra?

Partirei dalla definizione, lasciando uno spunto di riflessione per i lettori:

Potremmo definire il minimalismo come la ricerca di ciò che serve eliminando il superfluo.

Cosa eliminerai oggi?


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